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Honda: self-driving car di livello 4 entro il 2025

L'automaker nipponico traccia la rotta da seguire per i prossimi anni: focus su guida autonoma, intelligenza artificiale, energia e mobilità sostenibile.

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Per la prima volta in assoluto Honda ha parlato in via ufficiale del proprio programma finalizzato alla creazione di una vettura a guida autonoma: il gruppo giapponese ha intenzione di lanciare sul mercato un modello etichettabile come di livello 4 (ovvero con volante e pedali, ma in grado di muoversi ovunque senza l’intervento attivo del conducente) entro e non oltre il 2025.

Il progetto rientra nella Vision 2030 stabilita dal gruppo, un’iniziativa a medio-lungo termine che coinvolgerà il comparto R&D (ricerca e sviluppo) e quello produttivo dell’azienda, così da rendere economicamente sostenibile in tempi brevi la realizzazione e la commercializzazione di una vera e propria self-driving car. Si tratta di uno step ulteriore rispetto a quanto annunciato in passato, con Honda che intende dotare alcune delle sue vetture delle tecnologie necessarie a gestire la guida sulle autostrade già entro il 2020 (livello 3). Queste le parole di Takahiro Hachigo, CEO della società, che cita anche l’impegno legato alle auto elettriche.

Intendiamo porre tra le massime priorità l’elettrificazione dei veicoli e lo sviluppo di tecnologie avanzate dedicate alla sicurezza.

Nei prossimi anni l’attività di Honda si concentrerà anche sulla robotica, sull’intelligenza artificiale applicata al settore automotive e sulle soluzioni per l’energia, in particolare la generazione da fonti rinnovabili e lo storage. Tornando a parlare di vetture, l’automaker ha intenzione di evolvere in modo significativo il proprio modello di business entro il prossimo decennio, nel nome della mobilità sostenibile, con investimenti che mirano a incrementare notevolmente il numero delle auto elettriche, ibride, ibride plug-in e fuel cell (a idrogeno come la FCV Concept), portandole entro il 2030 a due terzi della propria produzione. Attualmente la quota è ferma al 5% circa.

A fine 2016 si parlo anche di una possibile partnership con Waymo incentrata sulla guida autonoma, in linea con quella siglata dal gruppo di Mounain View con FCA, ma l’annuncio ufficiale non è mai arrivato.