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WhatsApp userà i server di Facebook

Facebook effettuerà la migrazione di WhatsApp dall'infrastruttura cloud di IBM ai suoi data center, evitando di pagare 2 milioni di dollari al mese.

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WhatsApp, il servizio di messaggistica più popolare del mondo con oltre un miliardo di utenti, utilizza oggi l’infrastruttura cloud di IBM. In base alle informazioni ricevute da CNBC, Facebook ha pianificato la migrazione verso i suoi data center, probabilmente per ridurre i costi di gestione. Gli utenti non si accorgeranno di nulla, in quanto il passaggio avverrà in maniera indolore, ovvero senza interruzioni.

L’azienda di Menlo Park ha acquisito WhatsApp nel 2014 per 19 miliardi di dollari, ma il servizio è rimasto sui server SoftLayer di IBM, per l’uso dei quali Facebook spende circa 2 milioni di dollari al mese. Perché la migrazione è stata posticipata di quasi tre anni? Secondo la fonte di CNBC, Facebook ha dovuto completare lo switch per altri servizi, tra cui Instagram, che fino al 2014 sfruttava Amazon Web Services (AWS). Gli ingegneri erano inoltre occupati a “separare” Facebook Messenger dall’applicazione principale.

WhatsApp rappresentava senza dubbio uno dei migliori clienti di IBM. Il servizio viene infatti eseguito su oltre 700 server suddivisi tra i data center di San Jose e Washington D.C. L’azienda di Armonk ha rilasciato un comunicato che conferma il “divorzio”, attribuendo ad IBM Cloud un importante ruolo nel successo ottenuto da WhatsApp.

Quando il servizio di messaggistica è arrivato sul mercato (2009), gli ingegneri hanno scelto l’infrastruttura cloud di SoftLayer (acquisita da IBM nel 2013) composta da server “bare metal” che offrono prestazioni migliori. I server di Facebook invece sono più efficienti, in quanto richiedono meno hardware, grazie all’uso delle macchine virtuali. Ciò comporta anche una riduzione dei consumi e quindi una diminuzione dei costi.

Fonte: CNBC • Notizie su: ,