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Google Pixel 2: design, specifiche e prezzi

Ecco tutte le possibili caratteristiche hardware e software dei Pixel 2 con Android O che Google dovrebbe annunciare tra ottobre e novembre.

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Da diversi mesi circolano indiscrezioni sui nuovi smartphone che Google dovrebbe annunciare in autunno. Ci sono tuttavia diverse ipotesi contrastanti non solo sulle caratteristiche tecniche, ma anche sul loro numero. Qualcuno sostiene che verranno presentati tre modelli, noti con i nomi in codice Walleye, Muskie e Taimen, e corrispondenti a Pixel 2, Pixel 2 XL e Pixel 2 XXL. Secondo altre fonti, invece, Muskie è stato cancellato, quindi gli smartphone saranno ancora due: Pixel 2 e Pixel 2 XL.

Gli attuali Pixel e Pixel XL sono stati progettati in collaborazione con HTC, mentre per i successori si prevede il ritorno di LG, partner di vecchia data dell’azienda di Mountain View. Il design verrà comunque scelto da Google e, in base ai vari rumor, il top di gamma (Taimen) avrà quasi certamente uno schermo bezel-less con cornici ridotte al minimo. Il seguente concept può dare un’idea del possibile aspetto dello smartphone, sebbene sia molto simile a quello del Galaxy S8.

Google Pixel 2 concept

Il Pixel 2 dovrebbe avere uno schermo da 5 pollici, mentre per il Pixel 2 XL si ipotizza una diagonale compresa tra 5,5 e 6 pollici. In base alle informazioni pubblicate da GFXBench, Taimen avrà un display AMOLED da 5,6 pollici con risoluzione 2560×1312 pixel e rapporto di aspetto 17.5:9. Non dovrebbe invece cambiare la risoluzione del modello più piccolo (Walleye), ovvero 1920×1080 pixel. Il Pixel 2 XL dovrebbe integrare un processore Snapdragon 835, 4 GB di RAM, 128 GB di storage e fotocamere da 12 e 7 megapixel. Nessun’altra informazione è nota sul Pixel 2.

L’unica certezza è il sistema operativo installato. Sui nuovi Pixel 2 sarà presente Android O, ovviamente in versione stock. I due smartphone verranno annunciati tra ottobre e novembre. I prezzi saranno simili a quelli dei Pixel e Pixel XL. La speranza è che Google distribuisca finalmente i dispositivi anche in Italia.