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Enel Open Fiber porta la fibra ottica a Siracusa

Enel Open Fiber stringe un accordo con il comune di Siracusa per portare la fibra ottica ai cittadini e consentire offerte di connettività sino a 1Gbps.

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Enel Open Fiber continua senza sosta il suo lavoro di portare la fibra ottica nelle case degli italiani per consentire ai suoi partner come Vodafone e Wind Tre di offrire connettività a banda ultralarga sino a 1Gbps. Il prossimo step del suo progetto riguarda la città di Siracusa i cui cittadini potranno presto essere raggiunti da questa nuova rete ultra veloce. Siracusa è la terza città in Sicilia (dopo Palermo e Catania) in cui Enel Open Fiber intende realizzare la sua infrastruttura di rete in fibra ultraveloce.

Il piano di sviluppo dell’azienda prevede un investimento diretto di 15 milioni di euro per la copertura capillare della città. L’avvio dei cantieri è previsto per la fine di luglio, quindi i lavori dovrebbero concludersi nei primi mesi del 2019. Una delle prime zone in cui l’azienda poserà la fibra ottica sarà l’area intorno a via Traversa Pizzuta. In totale, attraverso circa 200 km di rete, saranno cablate 40mila unità immobiliari. Case, condomini, scuole, uffici, aziende e strutture della Pubblica Amministrazione velocizzeranno il processo di digitalizzazione, semplificando e migliorando le relazioni fra cittadini e P.A. e aumentando la produttività e la competitività delle imprese.

La fibra ottica verrà portata in modalità Fiber to the Home (FTTH – fibra fino a casa), in grado di supportare velocità di trasmissione, sia in download che in upload, fino a 1 Gbps (1000 Megabit al secondo), consentendo così il massimo delle performance. Prestazioni non raggiungibili con le reti in rame (ADSL) o fibra/rame (FTTC).

L’accordo tra Enel Open Fiber ed il comune di Siracusa consente di sistematizzare le modalità e i tempi di lavoro, oltre alle relative autorizzazioni; attribuisce a Open Fiber la gestione e la manutenzione dell’infrastruttura, oltre che la sua realizzazione; impegna la società a stabilire e rispettare standard tecnici e di sicurezza per le proprie ditte appaltatrici in modo da ridurre al massimo i disagi per i cittadini durante i lavori.

Inoltre la convenzione stabilisce le modalità di scavo e ripristino per la posa della fibra ottica, come previsto dal decreto ministeriale del 2013: Enel Open Fiber utilizzerà ove possibile cavidotti e infrastrutture di rete sotterranee già esistenti per limitare l’impatto degli scavi sul territorio limitando così i disagi per la città.

Fonte: Enel Open Fiber • Immagine: Studio Zenith • Notizie su: