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Così sarà Google Pixel XL 2 (probabilmente)

Il phablet sarà realizzato da Google in collaborazione con LG: un top di gamma con sistema operativo Android O al lancio, in arrivo forse nell'autunno.

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Quello visibile nell’immagine di apertura e nel render allegato in questo articolo è quasi certamente il design di Google Pixel XL 2, dispositivo noto anche con il nome in codice Taimen. Debutterà sul mercato nei prossimi mesi, andando a rappresentare il successore del modello Pixel XL e beneficiando di tutte le funzionalità del sistema operativo Android O.

Il mock-up, non ufficiale, è stato realizzato dalla sempre ben informata redazione del sito Android Police, sulla base delle indiscrezioni ottenute da alcune fonti ritenute molto affidabili. A produrlo sarà LG (e non più HTC), come già anticipato da diverse voci di corridoio. Dal punto di vista del design, il look richiama alla mente quello del predecessore, con una superficie arrotondata sul retro, dove oltre alla fotocamera e al flash trova posto il lettore di impronte digitali. Le antenne risulteranno completamente integrate e nascoste nel telaio. Sarà di fatto un phablet, per via dell’ampio display da 6 pollici frontale, con pannello AMOLED e proporzioni 2:1, ricoperto da un vetro con effetto 3D e angoli arrotondati.

Questo, con tutta probabilità, il design dello smartphone Google Pixel XL 2 in arrivo nel corso dell'autunno con il sistema operativo Android 8.0 O

Questo, con tutta probabilità, il design dello smartphone Google Pixel XL 2 in arrivo nel corso dell’autunno con il sistema operativo Android 8.0 O (immagine: Android Police).

Sopra lo schermo è possibile osservare la fotocamera frontale e la griglia dell’altoparlante. Un’altra novità sarà rappresentata dalla presenza di bordi sensibili alla pressione, un po’ come già visto su HTC U11, così da poter interagire con funzionalità come l’intelligenza artificiale dell’Assistente Google letteralmente “premendo” il device.

Nessuna informazione su prezzo e data di lancio (probabilmente arriverà in autunno). Si tratterà comunque del top di gamma per bigG, mentre il Pixel 2 di dimensioni inferiori dovrebbe risultare più simile al modello 2016, almeno nel design. C’è da augurarsi che questa volta il gruppo di Mountain View e il suo partner si rivelino all’altezza delle aspettative, incrementando i ritmi di produzione così da soddisfare la richiesta e portare i prodotti in tutto il mondo, Italia compresa.