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Microsoft contro il digital divide americano

Microsoft punta a voler abbattere il digital divide nelle zone rurali del territorio americano sfruttando gli spazi bianchi delle frequenze delle TV.

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Il territorio americano soffre di grandi problemi di digital divide. Questo a causa dei grandi spazi rurali del paese dove offrire connettività a banda larga è molto difficile e soprattutto molto oneroso. Oggi in queste zone, gli abitanti devono usare tecnologia poco efficienti ed a basse prestazioni per poter navigare sul web. Microsoft vuole mettere la parola fine a questo problema ed ha annunciato un piano per sconfiggere il digital divide sfruttando gli spazi bianchi delle frequenze televisive.

L’obiettivo, dunque, è di abbattere il digital divide delle zone rurali nei prossimi 5 anni. Gli spazi bianchi inutilizzati della TV che operano nell’intervallo di frequenze di 600 MHz saranno utilizzati per i progetti di Microsoft. Queste frequenze hanno abbastanza larghezza di banda per aiutare a fornire Internet a migliaia di case. Per realizzare questo ambizioso progetto, Microsoft potrà sfruttare l’esperienza accumulato in altri 17 paesi. Dal punto di vista tecnico il progetto prevede la realizzazione di una sorta di ripetitori wireless a cui gli utenti si potranno collegare utilizzando un’antenna da mettere, per esempio, sul tetto delle case. Teoricamente, una soluzione di connettività così realizzata potrebbe consentire il raggiungimento di velocità simili a quelle della banda larga classica.

La portata del ripetitore sarebbe molto ampia e la frequenza, essendo molto bassa, non dovrebbe risentire molto degli ostacoli.

Un progetto ambizioso ma che ovviamente presenta alcuni ostacoli, tra cui l’alto costo realizzativo. Microsoft, infatti, stima che l’infrastruttura da installare nelle case potrebbe arrivare a costare anche 1000 dollari, ma se il progetto dovesse decollare, questo costo potrebbe calare sino a 200 dollari.

Ovviamente, Microsoft non intende entrare nel settore delle telecomunicazioni ma stimolare il paese e gli altri operatori ad investire in questo progetto. Il progetto dovrebbe decollare entro il 2022.

Fonte: Microsoft • Notizie su: