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Microsoft e Baidu per una guida autonoma globale

Microsoft ha ampliato la sua partnership con Baidu nel progetto Apollo per sostenere lo sviluppo della piattaforma di guida autonoma.

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Microsoft ha ampliato la sua partnership con Baidu nel mercato dell’automotive. La casa di Redmond, infatti, ha fornito ulteriori dettagli su come intende sviluppare una piattaforma di guida autonoma basata su Azure. Come noto, la casa di Redmond fa parte della “Apollo Alleance“, una piattaforma open source per la guida autonoma sviluppata dall’Internet Company Baidu. Fondamentalmente, Microsoft offrirà i servizi della sua infrastruttura cloud attraverso Azure per i clienti che intendono adottare Apollo nei mercati al fuori dalla Cina.

Apollo, il cui nome è un palese riferimento al progetto che portò l’uomo sulla Luna, è pensato per offrire a chi l’adotterà servizi cloud, software open source, sensori ed hardware. L’alleanza comprende molti nomi noti tra cui si menzionano TomTom, Bosh, Continental, Nvidia e Uber, Grab, oltre che, ovviamente, Microsoft. La casa di Redmond è diventata, nel tempo, molto “aggressiva” nel settore automotive per offrire servizi cloud per le piattaforme di guida autonoma. Il gigante del software sta, infatti, lavorando anche con BMW, Ford, Renault-Nissan, Toyota e Volvo. Apollo è destinato ad essere rilasciato agli sviluppatori ed ai produttori di automobili attraverso step graduali.

Il debutto è atteso entro la fine del mese di luglio in alcune precise aree. Funzionalità più complete arriveranno con il tempo e precisamente a partire dal 2018. Baidu ha affermato di sperare di riuscire ad implementare una piattaforma in grado di gestire autonomamente la guida delle auto sia in ambito urbano che in ambito autostradale entro la fine del 2020.

Trattasi di un obiettivo molto ambizioso ma in linea con le aspettative del mercato e con le promesse delle altre aziende che lavorano a progetti analoghi. Il mercato delle auto a guida autonoma è, infatti, in grande fermento. Una ricerca di McKinsey afferma che entro il 2030 il 15% delle auto vendute sarà dotata di una piattaforma di guida autonoma. Ecco perchè tutte le aziende sono ansiose di partecipare a questa sfida per poter entrare in un mercato che in futuro sarà sicuramente molto remunerativo.

Fonte: PRNEWSWIRE • Immagine: chombosan via Shutterstock • Notizie su: ,