QR code per la pagina originale

Profitti record per Samsung nel secondo trimestre

Samsung ha registrato profitti record nel secondo trimestre 2017, grazie alle vendite dei chip DRAM/NAND, dei display OLED/LCD e dei Galaxy S8/S8+.

,

Dopo il fallimentare lancio del Galaxy Note 7, qualcuno aveva ipotizzato che il danno d’immagine (oltre a quello economico) avrebbe avuto conseguenze negative sul bilancio. I risultati finanziari relativi al secondo trimestre 2017 hanno invece confermato che Samsung è in ottima salute. I dati pubblicati dal produttore coreano sono chiari: fatturato di 54,7 miliardi di dollari (+19,2% rispetto al Q2 2016) e profitti operativi per 12,67 miliardi di dollari (+72,7% rispetto al Q2 2016).

La divisione Mobile ha ovviamente contribuito ad ottenere questi risultati. Contrariamente a quanto ipotizzato, Samsung ha comunicato che le vendite dei Galaxy S8/S8+ hanno superato del 15% quelle dei precedenti Galaxy S7/S7 edge. Nonostante il prezzo più alto, oltre il 50% dei consumatori ha scelto il Galaxy S8+. Positivi anche i dati relativi ai Galaxy J (2017), principalmente nei paesi emergenti. Per rispondere ai diretti concorrenti, il produttore coreano annuncerà il Galaxy Note 8. Un dirigente Samsung ha dichiarato che il phablet offrirà nuove funzionalità multimediali. L’evento Unpacked è previsto per il 23 agosto a New York.

I profitti maggiori sono arrivati dalla divisione Semiconductor, grazie all’elevata richiesta di chip DRAM e NAND. La scarsa disponibilità, inferiore alla domanda, ha comportato un incremento dei prezzi e quindi dei guadagni. Fatturato e profitti in crescita anche per il segmento Display Panel, grazie alla maggiori vendite di schermi OLED e LCD di grandi dimensioni.

L’unica nota stonata riguarda la divisione Consumer Electronics. La domanda di TV è infatti diminuita rispetto al 2016, soprattutto nel mercato cinese. Ciò ha portato, insieme all’incremento dei costi produttivi, ad una diminuzione dei profitti. Per quanto riguarda il terzo trimestre, Samsung prevede un leggero calo per la divisione Mobile, dovuto ai maggiori costi di marketing associati al lancio del Galaxy Note 8.