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L’app di YouTube diventa una chat

Una nuova sezione fa la sua comparsa nell'app mobile di YouTube: una sorta di chat per la visione condivisa dei filmati, con tanto di chat privata.

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La novità era stata annunciata nel mese di giugno e ora viene messa a disposizione degli utenti: l’applicazione mobile di YouTube si aggiorna e si arricchisce di una nuova sezione chiamata “Condivisi”, all’interno della quale trovano posto i filmati inviati ai propri contatti. Si tratta a tutti gli effetti di una chat integrata nel servizio, dove discutere e commentare in forma privata le clip guardate in streaming.

Il rollout ha già preso il via, come si può vedere dagli screenshot allegati di seguito. La funzionalità viene ben illustrata e spiegata al primo avvio dell’app. Utilizzarla è piuttosto semplice: riproducendo un qualsiasi video presente nell’archivio di YouTube e premendo sul pulsante relativo alla condivisione verranno mostrati gli avatar delle persone conosciute. Sarà a questo punto sufficiente un tap per invitarle a partecipare alla conversazione. Il layout è quello comune a tutte le applicazioni di messaggistica, con l’elenco dei messaggi visualizzato nella parte centrale della schermata, un campo di testo in basso per scrivere e i nomi dei partecipanti nella fascia alta.

Il nuovo metodo di condivisione introdotto dall'applicazione di YouTube, che permette di commentare i video proprio come in una chat

Il nuovo metodo di condivisione introdotto dall’applicazione di YouTube, che permette di commentare i video proprio come in una chat

Si tratta dunque di una caratteristica che strizza l’occhio alle dinamiche tipiche di WhatsApp, ma che trae ispirazione anche dai messaggi diretti di Instagram, cercando di fondere i punti di forza delle due feature. L’obiettivo di Google è piuttosto chiaro: mantenere gli utenti incollati al proprio servizio, invogliandoli ad effettuare lo sharing degli elementi senza affidarsi ad applicazioni di terze parti.

Il successo dell’iniziativa è tutto da dimostrare. Sarà interessare capire quale possa essere la disponibilità degli utenti ad aggiungere un ennesimo canale di comunicazione alla propria vita mobile, dove tra social network e app di messaggistica di certo le alternative già oggi non mancano.