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Lenovo: niente aggiornamenti per la linea PHAB2

Nemmeno per il modello Lenovo PHAB2 Pro, il primo a giungere sul mercato con supporto per la tecnologia Tango di Google dedicata alla realtà aumentata.

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Nei giorni scorsi Lenovo ha annunciato in via ufficiale l’intenzione di adottare la versione stock di Android su tutti i suoi nuovi dispositivi (a partire dal modello K8 Note appena presentato), abbandonando di fatto le personalizzazioni della Vibe Pure UI, così da velocizzare il processo di sviluppo e rilascio degli aggiornamenti. Una buona notizia, anche per quanto concerne il problema relativo alla frammentazione, ancora oggi vero e proprio tallone d’Achille della piattaforma. Oggi dal produttore arriva un altro comunicato, di natura ben diversa.

La roadmap legata agli update è stata aggiornata e ciò che ne emerge non farà certo piacere a tutti coloro che hanno acquistato un device della linea PHAB2: si viene a conoscenza del fatto che non è previsto il passaggio a una nuova versione di Android. In altre parole, niente più aggiornamenti nemmeno per PHAB2 Pro (In offerta su Amazon a 555 euro), il primo device a giungere sul mercato con supporto alla tecnologia Tango di Google per la realtà aumentata. Gli altri modelli interessati sono PHAB, PHAB Plus, PHAB2 e PHAB2 Plus. I primi sono stati commercializzati con Android 5.0 Lollipop e poi hanno ricevuto un update ad Android 6.0 Marshmallow.

Il sito ufficiale di Lenovo conferma che non arriveranno aggiornamenti ad Android 7.0 Nougat per i dispositivi della linea PHAB2

Il sito ufficiale di Lenovo conferma che non arriveranno aggiornamenti ad Android 7.0 Nougat per i dispositivi della linea PHAB2 (immagine: Android Police).

A far storcere il naso è però soprattutto l’esclusione del PHAB2 Pro dalla ricezione di futuri aggiornamenti. Il dispositivo è sul mercato solo da pochi mesi e ancora oggi viene venduto a un prezzo mediamente superiore ai 500 euro. Abbandonarlo a se stesso significa inevitabilmente scoraggiare i potenziali acquirenti, in particolare coloro che intravedono nello smartphone le enormi potenzialità della tecnologia Tango, il primo vero sistema a mostrare i muscoli in termini di applicazioni AR nell’ambito mobile.