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Prisma offre le sue tecnologie ad altre aziende

Anche se il supporto verrà garantito in futuro, Prisma vuole cambiare il modello di business e vendere le sue tecnologie ad aziende di terze parti.

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Anche se la sua popolarità è diminuita rispetto all’anno scorso, Prisma rimane una delle migliori app Android disponibili gratuitamente sul Google Play Store con 5-10 milioni di utenti attivi al giorno, la maggioranza dei quali negli Stati Uniti. La startup russa fondata da Alexey Moiseenkov continuerà ovviamente ad aggiornarla, ma le tecnologie verranno offerte anche ad aziende di terze parti.

Grazie agli avanzati algoritmi di intelligenza artificiale, Prisma trasforma ogni immagine in un’opera d’arte. Inizialmente l’elaborazione richiedeva l’accesso al cloud e quindi una connessione ad Internet, ma successivamente è stato aggiunto il funzionamento offline. Da circa quattro mesi è disponibile anche lo store per filtri ed effetti. L’azienda ha ora annunciato l’intenzione di vendere il suoi tool di machine learning ad altre aziende. Il sito ufficiale è stato aggiornato per evidenziare il target B2B.

Le API e gli SDK per Android e iOS possono essere sfruttati per integrare le tecnologie di computer vision nelle app di terza parti. Utilizzando le reti neurali è possibile eseguire diverse operazioni sulle immagini scattate dai dispositivi mobile. Oltre al trasferimento degli stili, i tool permettono di separare il soggetto in primo piano dallo sfondo, riconoscere gli oggetti e il luogo nella foto, effettuare il face mapping, ovvero individuare i contorni del viso, gli occhi, le sopracciglia, il naso e le labbra.

Nel corso degli ultimi mesi sono trapelate indiscrezioni su una possibile acquisizione. Lo stesso Moiseenkov ha visitato la sede di Facebook negli Stati Uniti, ma al momento non ci sono voci su eventuali offerte da parte dell’azienda guidata da Mark Zuckerberg.

Fonte: The Verge • Notizie su: ,