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Gamescon 2017, le novità che non hanno sorpreso

Gamescon ha dimostrato a Colonia come il mercato dei videogiochi stia evolvendo rapidamente, cercando sempre più potenza verso la prossima generazione.

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Come da consuetudine annuale, anche questa torrida estate ha visto lo svolgimento della Gamescom a Colonia. Le aspettative c’erano, eccome. Gli annunci sono stati tanti. Gli arrivi sono imminenti. Ma tutto lascia, comprensibilmente, dell’amaro in bocca.

Gamescon 2017: le novità

Mondo Xbox

Delle maggiori uscite annunciate, non si può non menzionare la Xbox One X di Microsoft, il famoso Project Scorpio. La console più potente mai realizzata, ora sul mercato. Sì, giusto, la più potente console. Ma la vera domanda che bisogna porsi è: tutta questa potenza serve?

Per ora, le esclusive Xbox che usufruiranno di (quasi) tutti i 6 Teraflops di potenza computazionale grafica sono poche: c’è chi si chiede se Halo 6, quando arriverà, sarà esclusiva di One X. Sicuramente Forza Motorsport 7 sarà favoloso, per chi possiede uno schermo 4K HDR, magari anche curvo. E poi c’è Crackdown 3, che sembra essere stato annunciato in sordina, con un data di rilascio successiva a quella precedentemente confermata.

Mondo Nintendo

Le esclusive, invece, saranno tante, tantissime, su Nintendo Switch: gli stand Nintendo erano – giustamente – colmi e stracolmi di ragazzi e ragazze, pronti a voler provare ARMS, Super Mario + Rabbids, FIFA 18 e molte altri giochi, la cui maggior parte sarà proprio in esclusiva per la console ibrida Nintendo. Sono tutti curiosi di capire come potrà posizionarsi la console, accanto agli adulti della competizione – Xbox e Playstation – che godono di una storia e di un catalogo giochi sicuramente più rodato. Electronic Arts, per esempio, ha annunciato che lo sviluppo di nuovi giochi su Switch sarà fortemente influenzato dalla risposta dei giocatori a FIFA 18.

La strategia di Nintendo potrebbe rivelarsi vincente: durante tutta la durata della Gamescom infatti, ha mostrato trailer e gameplay di giochi in dirittura di arrivo molto attesi come Xenoblade Chronicles 2, Pokkén Tournament DX, Fire Emblem Warriors e Super Mario Odissey. L’impressione è quella di vedere una console con un’immenso ecosistema di giochi di grandi distributori e soprattutto di sviluppatori indipendenti. Girando un po’ per lo stand di Humble Bundle, uno store e distributore di giochi indie, è stato molto facile trovare giochi per Nintendo Switch o per PC. Switch sta diventando il perfetto strumento di fruizione dei contenuti indipendenti, ma non solo: giochi in 2D, retrò, ritorni in auge di vecchi classici (tra tutti Rayman).

Mondo PlayStation

Chi, invece, non smentisce mai, è Sony: tutti in fila per provare Playstation VR e la miriade di giochi in arrivo e già disponibili: Uncharted: L’Eredità Perduta, Hellblade, Matterfall, Call of Duty WWII (la private beta è disponibile proprio in questi giorni), ma la sorpresa è stato trovare lo stand di Gran Turismo Sport affollato in maniera indescrivibile. Postazioni da gioco con volante e pedali, VR, e davanti a tutto, in primo piano, un esemplare di Playstation 4 in edizione limitata, disponibile in Italia dal 18 Ottobre presso tutti i rivenditori aderenti all’iniziativa, in occasione dell’uscita del nuovo gioco di corse di Polyphony Digital.

Ma non finisce qui: i titoli multipiattaforma come Destiny 2 e Overwatch hanno raccolto moltissimi appassionati con la voglia di accaparrarsi oggetti bonus rilasciati esclusivamente in occasione della Gamescom.

Annunci MSI

Un buon gioco, però, non è godibile a pieno senza un hardware degno di essere considerato da gaming: le novità più succose infatti riguardano gli annunci dei laptop da gaming. Tra le innumerevoli novità, MSI ha annunciato l’arrivo nel mercato europeo dei suoi notebook GT75VR Titan, GE63VR, GE73VR Raider, GS63VR e GS73VR Stealth Pro.

HP e Thunderobot

HP ha invece annunciato il nuovo top di gamma della linea Omen, Omen X (vedi le immagini): un laptop ad altissime prestazioni con schermo da 17″ 4K, speaker by Bang & Olufsen e una schiera di slot per la connettività (USB-C 3.1, Thunderbolt 3, HDMI con supporto HDR), GPU fino a GTX 1080 e CPU Intel Core i7 con overclock – ad un prezzo di partenza di 2799€. HP ha anche mostrato la versione rivisitata del suo VR backpack, ora più leggero e con un’autonomia fino ad un’ora.

Ma la novità più succosa, se non altro perché si tratta effettivamente di qualcosa di nuovo, è l’entrata sul mercato europeo di Thunderobot, produttore cinese di laptop da gaming. L’offerta di Thunderobot si differenzia per la ricerca del compromesso minimo in favore di un prezzo finale più accessibile: il laptop entry-level infatti, per ora non disponibile sul mercato europeo, ha avuto in Cina un prezzo di partenza di circa 850€. La gamma dispone di laptop in ogni fascia di prezzo, fino ai 3500€ circa. In Cina il produttore offre più di 100 configurazioni macchina, e spera di portare la stessa offerta anche in Europa, partendo con il mercato tedesco e quello spagnolo, sede della filiale europea.

A partire da inizio ottobre, saranno disponibili il Thunderobot GTR (display 15,6″, GPU GTX 1060, 16 GB RAM, 1TB HDD + 256GB SSD, Intel core i7 di settima generazione) e il Thunderobot V1 VR 3K, il visore per la realtà virtuale con 9 assi di misurazione inerziale, una risoluzione di 2880×1440 pixel con refresh rate a 120Hz e angolo di visione di 110°. I prezzi finali saranno resi pubblici successivamente.

Il videogioco evolve

Ricapitolando: i titoli AAA sono in arrivo – ma questo lo si sapeva già dall’E3; sono tante le esclusive per Nintendo Switch – che dovrà dimostrare di saper sedere al tavolo degli adulti; la Xbox One X probabilmente è solo per i giocatori professionisti, che sapranno sfruttare tutta la potenza della console.

A questa Gamescom si è vista chiaramente la direzione in cui sta convergendo l’industria dei videogiochi: i titoli online multipiattaforma sono ormai diffusissimi – ma questo già lo si sapeva, probabilmente – e i produttori stanno ascoltando attentamente le richieste dei giocatori professionisti. L’eSport è ormai una realtà, e HP, con il brand Omen, sembra il produttore più attento, con la sponsorizzazione della Overwatch World Cup 2017. Ma non è l’unico esempio. I produttori hanno finalmente capito e seguito la straordinaria scia che il videogioco sta creando al suo passaggio, e la corsa sembra essere appena iniziata.