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TIM dice addio Windows Phone

TIM ha deciso di dismettere il carrier billing su Windows Phone; dal 28 settembre non si potranno acquistare più app con il credito telefonico.

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TIM ha deciso di mettere la parola “fine” al supporto a Windows Phone/Windows 10 Mobile. Come noto, l’operatore, al pari di altri player della telefonia, offre un servizio di carrier billing per gli smartphone di Microsoft. In altri termini, i clienti dell’operatore possono comprare i contenuti del Windows Store direttamente con il credito telefonico e senza dover disporre, per forza, della carta di credito.

Ma a breve, TIM eliminerà questa possibilità. Alcuni utenti dell’operatore, infatti, hanno iniziato a ricevere un messaggio che informa loro che a partire dal prossimo 28 settembre il servizio di carrier billing non sarà più disponibile su Windows Phone. La stessa cosa, ovviamente, vale anche per Windows 10 Mobile. Tra breve, dunque, per i clienti TIM che ancora utilizzano un terminale di Microsoft non sarà più possibile acquistare applicazioni dal Windows Store pagando con il credito telefonico. Trattasi sicuramente di una notizia non certamente positiva ma che non giunge affatto inaspettata.

Il futuro prossimo degli smartphone Windows Phone/Windows 10 Mobile è ben noto e con la loro presenza che si è ridotta ad un lumicino, tenuto acceso da pochi appassionati, appare abbastanza scontato che anche i provider decidano di sospendere i servizi collegati a questa piattaforma.

Tenerli in vita, infatti, sarebbe, probabilmente, solo uno spreco di risorse. Da capire, a questo punto, come si muoveranno anche gli altri operatori di telefonia italiani. TIM, infatti, potrebbe essere solamente il primo a dare il via a questa tendenza.