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SpaceX tra la Luna e Marte

SpaceX punta su Marte ma strizza l'occhio anche a possibili missioni lunari; le prime missioni umane verso il pianeta rosso già nel 2024.

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Elon Musk, CEO di SpaceX, ha dichiarato di voler finanziare la sua missione su Marte rendendo l’intera sua flotta di veicoli spaziali “obsoleta”. Parlando al congresso “International Astronautical” Musk ha detto che concentrerà tutti i suoi sforzi nella realizzazione del suo prossimo razzo, il Rocket Big Fucking, lo stesso con cui intende rendere più rapidi i viaggi su lunghe distanze sulla Terra. Tutti i proventi delle attuali missioni sono investiti nella realizzazione di questo progetto, ha evidenziano il CEO di SpaceX.

Rocket Big Fucking sarà estremamente modulare, cioè non sarà solamente utilizzato per le grandi missioni ma anche per portare in orbita satelliti e prestare assistenza alla Stazione Spaziale Internazionale. In realtà, oggi, molte di queste missioni si possono già compiere tranquillamente con i razzi Falcon 9, ma il futuro è nel progetto Rocket Big Fucking. Il nuovo razzo sarà anche molto più economico di quelli attuali e questo permetterà di abbattere i costi delle missioni. Questa riduzione dei costi è possibile perché il futuro razzo di SpaceX sarà completamente riutilizzabile mentre, oggi, i Falcon 9 possono essere riutilizzati solamente al 70-80%.

Tuttavia i Falcon 9 e i Falcon Heavy (prossimi al debutto) non saranno dismessi ma potranno essere utilizzati in caso di necessità particolari.

Elon Musk ha evidenziato come il nuovo razzo potrà servire anche per eventuali missioni lunari. Sebbene Elon Musk non abbia esplicitato questo tema, poche ore prima del suo discorso, aveva condiviso un render di una stazione spaziale sulla Luna in cui era presente il suo nuovo razzo Rocket Big Fucking.

Possibile, dunque, che la Luna sia tornata nell’agenda di SpaceX, anche solo come un mezzo per ottenere più commesse e quindi più entrate per il suo progetto di conquista del suolo marziano.

Naturalmente, l’obiettivo finale di Musk è ancora Marte. L’anno scorso, Musk aveva affermato che i primi equipaggi sarebbero potuto partire già nel 2024. Quest’anno Musk ha aggiunto che le prime due navi cargo potrebbero prendere la via di Marte nel 2022 per trasportare tutte le attrezzature necessario all’arrivo dell’uomo. Musk ha mostrato anche un progetto di colonizzazione di Marte, un render, ma tanto basta per stimolare l’immaginazione.

Calendario alla mano sono solamente 5 anni per sviluppare, testare e lanciare il primo razzo su Marte.

Tempistiche probabilmente irrealistiche, ma probabilmente il discorso di Elon Musk serve più ad ispirare la futura corsa allo spazio più che scandire una timeline vera e propria.

Di realistico c’è, invece, il debutto del razzo Falcon Heavy promesso per la fine dell’anno.

Fonte: The Verge • Immagine: SpaceX • Notizie su: ,