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Tim Cook: tecnologia non matura per occhiali AR

Apple non produrrà occhiali per la realtà aumentata nel breve periodo: secondo Tim Cook, la tecnologia non garantisce oggi sufficiente qualità.

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La realtà aumentata rappresenta uno dei settori su cui Apple ha intenzione di investire maggiormente, tuttavia non con la produzione di speciali occhiali smart. Non almeno nel breve periodo, come ha lasciato intendere Tim Cook nel corso di un’intervista per l’Independent: la tecnologia oggi disponibile non sarebbe sufficientemente matura per un’esperienza d’uso di qualità.

Da tempo si discute della possibilità, mai confermata dalle parti di Cupertino, del lancio di un paio di occhiali intelligenti targati mela morsicata. Questi dispositivi, d’altronde, appaiono come la naturale evoluzione dello sforzo di Apple sulla realtà aumentata, concretizzatosi con iOS 11 e con le ampie possibilità garantite agli sviluppatori da ARKit. Eppure Tim Cook, così come spiegato dall’Independent, non vede la tecnologia moderna sufficientemente matura a questo scopo:

Posso dire che oggi non esiste una tecnologia che permetta di farlo con qualità. Le tecnologie richieste per il display, così come la necessità di distribuire componenti attorno al tuo volto, rappresentano oggi una grande sfida.

In particolare, sebbene alcuni competitor abbiano già lanciato prodotti orientati alla realtà aumentata a un palmo di naso, il CEO di Apple appare molto preoccupato sulla qualità visiva:

Il campo di visione e la qualità del display non sono oggi a livelli sufficienti. Vogliamo essere i migliori e offrire alle persone un’esperienza fantastica. Tuttavia, quello che potremmo vedere sul mercato in tempi brevi sarebbe qualcosa di cui essere soddisfatti. E non penso che la maggior parte delle persone ne sarebbe soddisfatta.

Come già accennato, si parla ormai da tempo della possibile creazione di occhiali smart targati Apple, rumor anche alimentati da vecchi brevetti in tal senso. Cook non ha confermano né smentito l’esistenza di questo progetto, limitandosi a sottolineare come ogni sfida tecnologia possa essere di certo vinta, eppure i tempi non saranno brevi. Finché il gruppo non raggiungerà un livello di qualità elevato, difficilmente i consumatori potranno approfittare, soprattutto nel breve periodo.