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Twitter, presto nuove regole contro l’odio

Twitter ha promesso che, a breve, introdurrà regole più stringenti per combattere il fenomeno dell'hate speech all'interno del social network.

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Twitter, per bocca del suo CEO Jack Dorsey, ha promesso nuove regole contro l’odio e la violenza. Gli ultimi giorni, per il social network, sono stati abbastanza turbolenti. Twitter, infatti, è finito sotto i riflettori per alcuni episodi non particolarmente brillanti. In primo luogo, molti utenti si sono lamentati del trattamento di favore verso Donald Trump che ha sfruttato più volte la piattaforma per le sue comunicazioni, utilizzando un linguaggio, però, che andava ben oltre i limiti delle policy di corretto utilizzo del social network. Più di recente, invece, c’è stata la sospensione dell’account della nota attrice Rose McGowan che aveva voluto dire la sua sullo scandalo Weinstein.

Proprio la sospensione dell’account dell’attrice è stata la “goccia che ha fatto traboccare il vaso” ed alcuni utenti hanno portato avanti per 24 ore il boicottaggio della piattaforma in segno di protesta. Jack Dorsey è, dunque, intervenuto immediatamente e direttamente promettendo una “posizione più aggressiva” nell’applicazione delle regole di Twitter e che a breve saranno formulati nuovi regolamenti che saranno messi subito in essere per tentare di bloccare più efficacemente i comportamenti indesiderati all’interno della piattaforma. Doesey ha, anche, ammesso che gli sforzi posti in essere contro l’hate speech in questi anni non sono stati sufficienti.

Negli ultimi mesi, Twitter aveva introdotto nuove funzionalità per bloccare i fenomeni dell’hate speech, delle molestie e delle fake news all’interno della piattaforma, ma sembrerebbe che i risultati non siano stati quelli sperati.

Arriverà, dunque, nei prossimi giorni un vero e proprio “giro di vite” che dovrebbe cambiare radicalmente le cose, almeno questo è quanto promette il CEO dell società.

Sarà, dunque, molto interessante capire, nei prossimi giorni, quali misure reali mettere in atto Twitter.