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Nielsen misurerà l’audience di Netflix

Nielsen avvia un servizio per misurare la performance delle piattaforme di streaming, in grado di monitorarne l'audience e fornire dettagli demografici.

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Anche lo streaming sarà presto inglobato nelle rilevazioni sui rating e l’audience, tipiche delle trasmissione televisive. È quanto si apprende dal nuovo servizio di Nielsen, presentato oggi negli Stati Uniti, dedicato proprio alle piattaforme online: un sistema che permetterà di analizzare il numero di fruitori di un determinato show, nonché la capacità d’attrazione di ogni specifica serie. A partire da Netflix, il colosso di questo mercato.

Nielsen ha annunciato oggi negli Stati Uniti un nuovo servizio, il Nielsen Subscription Video On Demand (SVOD) Content Ratings: un sistema in grado di comparare l’universo dello streaming alle classiche trasmissioni TV. Saranno disponibili dati sul rating di ogni show, report sulla frequenza e la segmentazione, nonché molto altro ancora. La piattaforma elaborata dal gruppo, di conseguenza, non sarà solamente in grado di determinare quante persone scelgono di seguire una determinata serie online, ma anche di fornire alcuni dati anagrafici dello spettatore medio: sesso, fascia d’età e molto altro ancora.

Al momento, Nielsen ha annunciato di essere in grado di misurare la performance degli Show Netflix, mentre Amazon Prime Video e Hulu saranno aggiunti nel corso del 2018. Sebbene al momento limitata a un solo player, si tratta di una proposta sicuramente interessante per comprendere il nuovo mercato della fruizione on-demand, così come Megan Clarken, presidente Watch di Nielsen ha specificato in una nota:

La crescita significativa dei servizi SVOD nei mercati d’intrattenimento in tutto il mondo ha determinato la richiesta dai detentori dei diritti di comprendere la grandezza e la composizione del pubblico, rispetto altri programmi e piattaforme. L’introduzione delle misure SVOD nelle offerte Total Audience di Nielsen rappresenta un grande passo in avanti in termini di avvicinamento alla trasparenza all’interno del mercato SVOD.

Altrettanto intrigante è la possibilità di apprendere alcuni dati che, di normale, le piattaforme non divulgano pubblicamente: in genere, vengono resi noti il numero degli abbonati totali o, ancora, le ore complessive di streaming, ma non la performance di ogni singolo show.

Fonte: TechCrunch • Immagine: Pixinoo via Shutterstock • Notizie su: ,