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Huawei Mate 10 Pro promosso da DxOMark

I test di DxOMark certificano le ottime performance di Huawei Mate 10 Pro e della sua configurazione dual camera realizzata in partnership con Leica.

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Sul sito ufficiale di DxOMark è comparso un articolo che mette in luce le performance fotografiche offerte dal nuovo Huawei Mate 10 Pro, smartphone con display FullView da 6 pollici che punta a conquistare la fascia alta del mercato. Il dispositivo si piazza al secondo posto nella classifica generale con un punteggio pari a 97, dietro solo al Pixel 2 di Google (98), davanti all’iPhone 8 e al phablet Galaxy Note8 di Samsung (entrambi a 94).

Il test di DxOMark

DxOMark è un benchmark ideato dall’azienda francese DxO Labs, divenuto uno standard per quanto riguarda la valutazione della qualità delle immagini acquisite da dispositivi fotografici di ogni tipo, compresi i sensori e le ottiche integrate sugli smartphone. Il test viene condotto dal team di ingegneri catturando e analizzando oltre 1.500 scatti e più di due ore di filmati, sia in laboratorio che in ambienti aperti e location chiuse. Nel dettaglio, i valori presi in esame riguardano esposizione e contrasto, colore, autofocus, texture, gestione del rumore, artefatti, flash, zoom ed effetto bokeh.

Mate 10 Pro: il comparto fotografico

Il titolo dell’articolo pubblicato sul sito DxOMark è piuttosto esplicativo: “Oustanding still image performance” (tradotto “Ottime prestazioni fotografiche”). Merito della partnership con Leica per la progettazione della dual camera posteriore, costituita da un sensore RBG da 12 megapixel e da un secondo modulo monocromatico da 20 megapixel. Lavorando insieme, le due componenti sono in grado di catturare immagini anche nelle situazioni di illuminazione più complicate, grazie alle lenti con apertura del diaframma pari a f/1.6 e al sistema autofocus ibrido (laser, profondità, contrasto e riconoscimento di fase).

Il rating di Huawei Mate 10 Pro secondo DxOMark

Il rating di Huawei Mate 10 Pro secondo DxOMark (immagine: DxOMark).

A questo si aggiungono il flash LED dual tone, la registrazione video in formato 4K a 30 fps e l’impiego della NPU (Neural Processing Unit) integrata nel processore Kirin 970 per il riconoscimento automatico della scena oltre che per l’attivazione della modalità ritratto che mantiene ben nitido il soggetto in primo piano applicando una sfocatura artistica allo sfondo.

Fonte: DxOMark • Notizie su: ,