QR code per la pagina originale

Apple acquisisce Vrvana per la realtà aumentata

Apple ha acquisto Vrvana, società canadese specializzata in realtà aumentata e virtuale: la conferma arriva da TechCrunch, con 30 milioni d'accordo.

,

Nuova tornata di acquisizioni per il gruppo di Cupertino, sebbene al momento non confermata ufficialmente dall’azienda. Secondo quanto riportato da TechCrunch, Apple avrebbe infatti acquisito Vrvana, società canadese specializzata in realtà aumentata e virtuale. L’accordo potrebbe essersi assestato sui 30 milioni di dollari e, in attesa di eventuali controprove, le tecnologie acquisite potrebbero alimentare i dispositivi iOS del futuro.

La notizia non genera di certo clamore, considerando come Apple stia fortemente investendo sul settore della realtà aumentata. La società ha lanciato da pochi mesi ARKit, il suo framework di sviluppo per i developer di terze parti, mentre da qualche settimana si vocifera della possibile introduzione di uno speciale visore entro il 2019.

Vrvana ha raggiunto un certo successo all’interno dell’universo della realtà virtuale, in particolare con il visore Totem, mai giunto nelle mani dei consumatori finali ma fortemente elogiato dagli esperti di settore. Si tratta di un dispositivo, a dire il vero, pensato per l'”extended reality”, ovvero in grado di mescolare elementi del reale, dell’aumentata e proprio della virtuale. Stando a TechCrunch, diversi dipendenti di Vrvana si sarebbero già spostati da Montreal, in Canada, per raggiungere i nuovi colleghi in quel di Cupertino.

Come già accennato, Apple non ha al momento confermato ufficialmente l’acquisizione, anche se di norma la società non svela i propri piani e i relativi progetti alla stampa. Secondo gli analisti, il know-how della startup canadese potrebbe essere impiegato principalmente per la realizzazione del visore targato mela morsicata, nonché per lo sviluppo dell’apposito sistema operativo rOS. Al momento, però, tutto rimane nel campo delle ipotesi: la produzione preliminare del device non sarebbe cominciata, mentre la presentazione non è attesa prima del 2019, così come precedentemente riportato. In ogni caso, non si tratterà di un prodotto in stile Google Glass, bensì di una nuova soluzione di realtà aumentata mai vista prima sul mercato.