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Dove​ ​spendere​ ​i​ ​propri​ ​Bitcoin

A cosa servono le criptovalute se poi il loro valore non potesse essere speso come qualsivoglia altra moneta? Ecco come spendere i propri Bitcoin.

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Sempre più persone nel mondo adottano il Bitcoin come moneta. Sinonimo primo di criptovaluta, il Bitcoin ha presto ammaliato quanti si sono lasciati affascinare dalla rivoluzione digitale dei sistemi di pagamento, ma la domanda si è presto imposta: come usare il Bitcoin? Dove spendere il valore conservato nel proprio portafoglio? A cosa serve una moneta, peraltro di valore crescente, se poi non se ne riesce a trasferire il valore nel mondo reale? In molti usano i Bitcoin come investimento o come bene rifugio, altri ancora li usano per fare trading intraday. Alcuni, poi, acquistano il Bitcoin come moneta per viaggiare o per trasferire denaro all’estero velocemente. Ma sempre più persone usano il Bitcoin anche per lo shopping.

Come​ ​trovare​ ​i​ ​negozi?

Per individuare gli esercizi commerciali che accettano Bitcoin, spesso si utilizza il sito internet coinmap.org, che fornisce una mappa comprensiva della posizione dei negozi, anche nelle vicinanze di chi la consulta. C’è inoltre, di fattura italiana, l’applicazione QuiBitcoin, che tiene traccia e aggiorna costantemente la presenza sul territorio fisico di esercizi commerciali che accettano Bitcoin, o addirittura di “Bitcoin ATM” che permettano di acquistare Bitcoin in cambio di denaro contante. In realtà, però, gli esercizi commerciali che accettano Bitcoin sono ancora pochi, soprattutto a causa dei tempi della transazione, che rendono la moneta poco adatta agli acquisti, ma anche dei crescenti costi di transazione, che sono quotidiano argomento di studio da parte del team di sviluppo.

Tuttavia molti esercizi commerciali, che scelgono di accettare pagamenti in Bitcoin, utilizzano il provider statunitense Bitpay e, da poco, anche il nuovo servizio di Conio, che consente al commerciante di accettare pagamenti in Bitcoin, potendo scegliere se ricevere in cambio Bitcoin o Euro.

E-commerce

Negli e-commerce, le criptovalute trovano un terreno fertile: utilizzate soprattutto per acquistare online, dove tempi di transazione di circa 10 minuti sono accettabili, le criptovalute portano innegabili vantaggi ai commercianti che intendono accettarle, come ad esempio, l’irreversibilità del pagamento (importantissimo, soprattutto per commercianti che lavorano con clienti internazionali).

Fra i “giganti” che accettano Bitcoin, possiamo annoverare Steam​, la più grande piattaforma al mondo di vendita di videogiochi. Un altro esempio è Purse.io che permette, tramite un processo non del tutto immediato, di utilizzare i propri Bitcoin per acquistare su Amazon​. Tuttavia questa soluzione non è apprezzata da molti, proprio per la sua complessità, tuttavia se si è sufficientemente tecnici da utilizzare Purse, si potrà addirittura beneficiare di sconti, pagando con Bitcoin.

Ma non solo, per la prima volta anche un sito di Robo-Advisory, AdviseOnly​, ha scelto di accettare Bitcoin. Ci sono poi alcuni servizi che offrono la possibilità di acquistare Gift Card con i Bitcoin, in modo da ottenere delle somme in Euro spendibili negli esercizi commerciali prescelti. Un esempio di questi servizi è offerto da GiftOff.

Le​ ​carte​ ​di​ ​debito​ ​in​ ​Bitcoin

Ultima spiaggia per chi vuole spendere Bitcoin (o vivere esclusivamente di Bitcoin, c’è chi lo ha fatto e chi lo fa tutt’ora) restano le Debit Cards. Sono molti, ormai, i servizi che permettono di avere una “carta di debito” (VISA o Mastercard) nella propria divisa (ad esempio, Euro, per chi vive in Eurozona), che “deducono il bilancio” da un wallet Bitcoin, questo permette di pagare con i propri Bitcoin praticamente ovunque vengano accettati i comuni pagamenti con POS.

Qualcuno, in passato, ma senza troppo successo, ha tentato di lanciare servizi di pagamento interamente basati sul Bitcoin, con tanto di POS Bitcoin-only e carta in Bitcoin: il Bitcoin è ancora estremamente volatile, e la grande maggioranza dei commercianti che decidono di accettarlo, in ultima istanza, si appellano alla conversione automatica Bitcoin->FIAT Money, così da permettere ai propri clienti di utilizzare Bitcoin per i pagamenti, ma senza assumersi alcun rischio di volatilità. Scelta sensata, in un mercato nervoso come quello delle criptovalute.

Approfondimento redatto in collaborazione con Conio.com