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Opinione

  • La fine di Megaupload è solo l’inizio

    La chiusura di Megaupload apre un enorme terreno di conquista che le major non possono ignorare: una buona alternativa legale ora può imporsi.

  • Lo sconcerto di Twitter, la risposta di Google

    Twitter esprime sconcerto per l’annuncio di Google Search plus Your World, Google risponde ribaltando le accuse: in ballo v’è una questione spinosa.

  • La sfera di cristallo: cosa succederà nel 2012?

    Troppo facile guardare al passato, per cui proviamo a predire il futuro: cosa succederà nel 2012? Tra un anno verificheremo chi ci aveva visto lungo.

  • Timeline: la vita ti scorre davanti agli occhi

    La nuova Timeline di Facebook guarda al passato, oltre che al presente, creando nuova magia attorno al social network più amato al mondo.

  • 1984-2011: il ritorno del Grande Fratello

    La quotidianità riporta in auge l’incubo del Grande Fratello: da Carrier IQ alla Siria, dai filtri cinesi ai moniti di Julian Assange.

  • Italia, una Repubblica fondata su Facebook – bis

    L’Italia sa esprimere il proprio lato più dinamico su Facebook e in mobilità. Un segno di ottimismo, volendo, per il futuro: la tecnologia è una soluzione.

  • Nomap, una foglia di fico

    La proposta “_NOMAP” per nascondere le reti WiFi ai servizi di geolocalizzazione sembra più una foglia di fico che non una vera libertà.

  • Retrospettiva One Laptop Per Child

    A distanza di anni il progetto OLPC è ben lungi dal raggiungimento della mission originale. E le ultime iniziative di Negroponte appaiono sconclusionate.

  • Oggi è morto l’embed

    Oggi è morto l’embed: chi ospiterà ancora video sulle proprie pagine se il rischio è quello di trovarsi la SIAE alla porta?

  • Gheddafi muore nell’era dell’immediato

    La morte di Gheddafi racconta la fine di un tiranno e l’inizio di un’era nel quale la comunicazione immediata cambia le regole della pubblica sensibilità.

  • Istat, 500 mila contatti? Facciamo due conti

    Quante probabilità ci sono che 500 mila italiani si siano collegati domenica mattina sul sito dell’Istat, portando alle note difficoltà dei server?

  • La keynote di Tim Cook col senno del poi

    La keynote di Tim Cook del 4 ottobre scorso va riletta col senno del poi. Perché in quelle ore il top management Apple era al capezzale di Steve Jobs.

  • Ricominciare senza Steve Jobs

    Ripartire senza Steve Jobs significa ripartire con un discorso lasciato a metà e con un quadro della situazione destinato giocoforza a cambiare.

  • iPhone 5, cronaca di una assenza

    L’iPhone 5 non esiste. Non ancora. L’utenza che già aveva l’acquolina in bocca dovrà accontentarsi di un iPhone 4S di grande pregio, ma senza magia.

  • Wikipedia? Meglio che scompaia. Lo dice Il Tempo

    Il Tempo definisce Wikipedia come un crogiolo di strafalcioni da far impallidire studiosi e accademici. Insomma: meglio chiuderla con un ddl.

  • La privacy ai tempi della Timeline

    La Timeline impone agli utenti maggiorata consapevolezza circa la quantità di informazioni riversate su Facebook e volontariamente rese accessibili.

  • La keynote di Mark Zuckerberg

    Mark Zuckerberg come moderno Steve Jobs? Di cose da affinare ne ha molte, ma la materia prima che ha a disposizione promette bene.

  • Windows 8, buona la prima

    Windows 8 è stato ben accolto dalla critica, ma da più parti si sottolinea come ad oggi il sistema operativo sia solo un potenziale tutto da esprimere.

  • Da quel giorno a oggi

    L’11 settembre non è cambiata solo la politica e l’economia. Siamo cambiati noi, la nostra cultura e di conseguenza gli strumenti con cui ci rapportiamo.

  • La manovra finanziaria taglia anche la banda larga

    La manovra approvata dal Consiglio dei Ministri prevede nuovi tagli sulla banda larga: il settore vive pertanto l’ennesima grave battuta d’arresto.