,
Internet non è qualcosa che si possa imparare: qualche nozione è necessaria, ma soltanto per quel che riguarda il lato strumentale del mezzo. Internet non è neppure qualcosa che sia possibile delegare: non è pensabile una figura intermedia tra la persona e lo strumento, poiché andrebbe a snaturare il rapporto stesso. Internet, piuttosto, è un modo di vivere e di pensare. È il modo in cui si approccia la socialità, l'apprendimento, la divulgazione, lo studio, il lavoro.
Questo il pensiero di Gary Kovacs, CEO Mozilla, il quale auspica pertanto che al potere possano arrivare persone che capiscono Internet. E che lo vivano, perché solo così lo si può capire realmente. Una lezione che in Italia potrebbe tornare molto utile in occasione della prossima tornata elettorale: chi stai per votare vive Internet? Respira Internet? Capisce Internet?
