Il tempo è denaro, soprattutto online. Aumentare di 1 secondo il tempo di caricamento di una pagina significa perdere il 7% delle conversioni, ridurre dell'11% delle pagine viste e mandare in fumo il 16% del grado di soddisfazione degli utenti.
Con il Web che volge al mobile, e con modalità di fruizione che si fanno sempre più precarie e legate alla rapidità, la reattività di un sito è pertanto fondamentale ai fini del risultato. Con il cambiamento della percezione del tempo, insomma, occorre fornire informazioni subito e facilmente, così che siano immediatamente disponibili.
Online il proverbio diventa automaticamente realtà: il tempo è denaro, oggi come non mai.