Le differenze rispetto alla versione precedente dei canali sono sensibili ed è probabilmente questo particolare a rendere inquieta una buona porzione degli iscritti a YouTube in possesso di un canale. Nonostante il portale per il video sharing abbia atteso a lungo prima di introdurre il nuovo tema grafico, coinvolgendo nel corso della fase beta gli utenti per ricevere consigli e suggerimenti per migliorare l'aspetto dei canali, gli iscritti non sembrano aver gradito la decisione di rendere obbligatoria la migrazione verso la nuova grafica.
Nonostante le critiche, anche feroci, i responsabili di YouTube sembrano essere determinati a proseguire lungo la strada tracciata nel corso delle ultime settimane. La conferma giunge direttamente da Brian Glick, che ha ammesso la presenza di alcuni utenti scontenti a fronte però di circa un milione di account passati volontariamente alla nuova versione: «Abbiamo iniziato a rendere i canali più personalizzabili e in grado di rispondere alle esigenze del proprietario e dei suoi video. Abbiamo raggiunto i membri della community e abbiamo creato una sezione apposita del blog. I loro input ci hanno aiutato a creare il nuovo design e continueremo a modificarlo seguendo il feedback degli utenti».
Nonostante le dichiarazioni di Blick, le proteste non sembrano placarsi. Il filmato illustrativo del nuovo design pubblicato dai responsabili di YouTube continua a raccogliere critiche molto negative e tra il 10 e il 14 luglio alcuni utenti ventilano la possibilità di mettere in campo un'azione dimostrativa, disertando il famoso portale per il video sharing. Un passo indietro da parte di YouTube appare comunque improbabile.
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