Virgin non è solo una bibita, non è solo una casa discografica e non è solo una compagnia d'aerei: ci sono anche i treni Virgin, i cosiddetti 'Virgin Pendolino' derivati dal prodotto originale del treno di ideazione italiana. L'eclettico Richard Branson, il numero uno dell'impero Virgin, vuole ora portare in treno un servizio la cui domanda è fuor di dubbio: la connettività WiFi per gli utenti in viaggio.
L'obiettivo è quello di fornire una connessione stabile e capace agli utenti durante tutto il viaggio, in ogni condizione di percorrenza ed in ogni singolo tunnel. Grazie ad un accordo con Nomad Digital i treni Virgin potranno avere banda tramite WiMax per poi redistribuirla tra le carrozze. Il servizio non è totalmente una novità, ma in questo caso la copertura verrà estesa anche fuori dalle tratte più frequentate e nel tempo andrà a contemplare tutta la rete Virgin.
I responsabili del progetto hanno individuato nella banda disponibile il più importante collo di bottiglia in fase di utilizzo in quanto la fame di banda dell'utenza è sempre più ampia e la tecnologia attuale delle reti non è ancora tale da coprire con tranquillità le necessità dei viaggiatori. La copertura sarà al momento riservata alle carrozze di prima classe ed i lavori necessari all'avvio del servizio dovrebbero terminare entro il 2007. Non è ancora stato comunicato il prezzo per l'accesso al servizio.
- Playboy alza bandiera bianca: il web ha vinto
- La posta di Virgin Media è in affanno
- A volte ritornano: il wireless fa male?
- UE: lo spettro radio venga sfruttato meglio
- WiFi, spunta l'ombra del brevetto
- Virgin vieta i notebook Dell e Apple a bordo
- Virgin Digital, ennesima sfida a iTunes
- Virgin vs Apple: accuse di monopolio
Dì la tua: commenta la notizia