Bing, tutto è bene quel che inizia beneCome andrà a finire non è dato a sapersi, ma i primi passi di Bing sono stati con tutta evidenza compiuti nella giusta direzione. Il mercato statunitense, l'unico nel quale è possibile misurare realmente l'impatto di Bing sull'utenza, sembra infatti premiare il nuovo motore di ricerca messo a punto da Microsoft, trovando ogni settimana nuove conferme che misurano con i numeri l'apprezzamento espresso dalle query formulate. Il tutto, ed è questa la chiave di volta, ai danni anche di Google. Bing è un motore nuovo, che vive di entusiasmo e di una imponente (http://www.webnews.it/news/leggi/10830/microsoft-lancera-kumo-con-100-milioni-di-dollari/) campagna pubblicitaria. I risultati però stanno arrivando. Nell'ultimo mese, infatti, Google ha visto scendere la propria penetrazione dal 78.72% al 78.48% mentre Bing è cresciuto dal 7.8% dell'ultimo Live Search all'8.23% del nuovo motore. Yahoo, con il suo costante 11%, galleggia in seconda posizione in attesa di capire quale sarà il suo futuro e quello degli interminabili rapporti intessuti tra Steve Ballmer e Carol Bartz. I nuovi dati sono quelli forniti dalle ricerche StatCounter basati sull'analisi di 4 miliardi di pagine al mese tramite alcuni siti web di riferimento. I numeri sono sostanzialmente in linea con i rilevamenti (http://www.webnews.it/news/leggi/10988/bing-buona-anche-la-seconda/) di altri gruppi attivi nel monitoraggio dei motori di ricerca, il che avvalora la sensazione per cui Bing abbia colto nel segno. Va ricordato come i dati internazionali siano poco utili poiché Bing è stato autenticamente lanciato solo negli USA. In Italia, ad esempio, Bing altro non è se non il vecchio Live Search con un logo nuovo e dotato di tag "Beta". Google, Yahoo e Bing (dati StatCounter) (http://www.statcounter.com/images/pr/search-engine-us-apr-may-09.png)
Quel che per Google altro non è se non un piccolo solletico, per Microsoft è un risultato degno di essere festeggiato. WebProNews fa notare (http://www.webpronews.com/topnews/2009/07/01/bing-gaining-on-google-yahoo) infatti che, se Google perde qualcosa come lo 0.5%, Microsoft in termini relativi ha visto aumentata la propria porzione di mercato di ben il 14% in un solo mese. E per l'estate nuove idee sono già pronte: un contest (http://www.webpronews.com/topnews/2009/07/01/bing-starts-summer-travel-photo-contest) verrà avviato tramite una applicazione (http://apps.facebook.com/bing_photo_contest/) di Facebook per condividere le immagini che Bing potrà in seguito adottare per offrire una veste "user generated" al proprio motore. Trattasi di un momento strategico per il lancio di Bing, e poter raccogliere risultati immediati non può che consolidare la posizione di uno Steve Ballmer deciso ad investire molto nel settore nei prossimi anni. Con Yahoo alla porta e Google alla finestra, Microsoft ha obiettivi ambiziosi da raggiungere. Ma sarà una maratona che vivrà di grafici settimanali e di una politica dei piccoli passi, nei quali vincerà chi saprà guardare al lungo periodo. Come Google ha dimostrato in passato, peraltro. |