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Intel prepara il successore delle memorie flash

Sembra non conoscere sosta la miniaturizzazione dei componenti elettronici. Il colosso americano Intel e la società italo-francese STMicroelectronics hanno da poco sviluppato un nuovo chip per l'archiviazione di dati con una densità di memorizzazione doppia rispetto alle versioni precedenti. Le nuove memorie a cambiamento di fase (PCM (http://it.wikipedia.org/wiki/Memoria_a_cambiamento_di_fase)), non volatili ma allo stato solido, potrebbero in futuro sostituire le attuali flash memory utilizzate in numerosi dispositivi portatili come iPod, macchine fotografiche digitali e smartphone.

La fase di sperimentazione della nuova generazione di memorie non è, naturalmente, ancora completata. Alcuni team di Intel e STMicroelectronics sono impegnati nel lavoro di ricerca e sviluppo per rendere stabili i nuovi chip. Tuttavia, le due società hanno già inviato i primi prototipi ai costruttori di dispositivi informatici, che potranno effettuare i primi test sulle nuove memorie. Secondo Intel e STMicroelectronics, l'architettura delle PCM consente una maggiore affidabilità rispetto alle memorie flash e una velocità più alta nel trasferimento di dati.

Le memorie a cambiamento di fase basano il loro funzionamento su un particolare materiale vetroso, in grado di variare il proprio stato da gassoso a cristallino. Ai due stati corrispondono rispettivamente le cifre 1 e 0 del sistema binario, la spina dorsale di qualsiasi dispositivo informatico. Grazie a una particolare implementazione, i ricercatori di Intel e STMicroelectronics sono riusciti nella difficile impresa di portare da due a quattro il numero di stati in cui può trasformarsi il materiale vetroso, raddoppiando così di fatto la capacità di memoria di ogni singolo chip.

Da circa cinque anni Intel e STMicroelectronics sono impegnate nella ricerca e nello sviluppo di nuove soluzioni per le memorie a cambiamento di fase. Entro i prossimi mesi la collaborazione tra le due società si farà ancora più stretto grazie alla creazione di Numonyx (http://www.numonyx.com/Pages/default.aspx), una joint venture per la produzione di memorie flash. Il progetto prenderà definitivamente il via entro la fine di marzo: STMicroelectronics entrerà in possesso del 48,6% di Numonyx, mentre Intel ne custodirà il 45% circa. Numonyx produrrà memorie flash per poi riconvertire le proprie linee di produzione in concomitanza con la definitiva commercializzazione dei primi modelli di memorie a cambiamento di fase.



Versione originale: http://www.webnews.it/news/leggi/7706/intel-prepara-il-successore-delle-memorie-flash/

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