L'iPod Touch è il gadget dell'annoÈ l'iPod Touch 32Gb il gadget dell'anno secondo la rivista tecnologica britannica T3. Nell'annuale consegna (http://awards.t3.com/) dei premi, tenutasi a Londra nella centralissima Park Lane, Apple ha portato via oltre al premio più importante anche altri 3 riconoscimenti: miglior gadget da pendolare (iPhone), miglior gadget musicale (iPod Touch 32 Gb) e il premio dei lettori del blog (MacBook Air). Più di 54.000 utenti hanno votato i 10 premi più il gadget dell'anno: il nuovo modello di iPod. A conferirgli la nomina di device migliore del 2008 è stato principalmente il modo in cui ha saputo liberarsi delle pecche dell'iPhone per mantenerne i pregi. In parole povere l'ottima unione del design con la capienza del disco rigido e con le funzionalità di navigazione WiFi (web e mail) rendono secondo T3 l'iPod Touch l'oggetto definitivo. L'evoluzione dal modello a 16 Gb, assieme alla soluzione dei problemi come quello dell'entrata cuffie e alla riduzione dello spessore, è stata tra le modifiche principali che la testata ha apprezzato maggiormente nel contesto di in un device che si fa forza proprio sulle caratteristiche vincenti della linea: schermo grandissimo e multitouch. Una consacrazione, però, che non sembra andare nella direzione delle dichiarazioni (http://www.webnews.it/news/leggi/9301/lipod-morira-presto-parola-di-wozniak/) rilasciate nei giorni scorsi da Steve Wozniak, cofondatore della Apple, il quale nonostante l'amore che ancora prova per l'azienda non ha avuto parole di fiducia per i suoi lettori mp3. «L'iPod ha praticamente condotto una lunga vita come numero uno. I prodotti di questo tipo, rivolgendoci al passato possiamo pensare alle radio a transistor e ai Walkman, in genere muoiono dopo un po' di tempo» sono state le parole di Wozniak. L'iPod Touch tuttavia è il simbolo stesso della capacità di Apple di rinnovare il concetto di lettore mp3 arricchendolo di novità funzionali e di design, fornendo sempre nuove motivazioni per le quali cambiare modello. Solo il tempo potrà dire chi delle due parti aveva ragione. |