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Acer taglia del 60% le stime sui tablet

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Acer ha annunciato un taglio deciso delle stime relative alla commercializzazione di tablet. Le ambizioni vanno spegnendosi, insomma: l’idea di partorire un anti-iPad si scontrano con la realtà ed il gruppo si vede costretto ad una revisione sostanziale delle aspettative per i prodotti portati sul mercato.

Se dapprima gli auspici erano forgiati attorno ad una previsione da 5/7 milioni di unità distribuite, ora la prospettiva è verso un po’ realistico 2.5/3 milioni. Il taglio è pertanto del 60% circa con 800 mila tablet pronti ad arrivare sul mercato tra il secondo ed il terzo trimestre dell’anno. La dipartita dell’ex-CEO Gianfranco Lanci, causata da uno scontro interno sulle prospettive strategiche del gruppo, è pertanto figlia anche di questa situazione.

Il gruppo si trova in difficoltà su più versanti: scende il numero dei PC immessi sul mercato, non decolla il numero dei tablet ed i nuovi brand faticano ad imporsi. Difficile inoltre la situazione in Europa, il maggior mercato del gruppo, ove l’economia fatica a ripartire e la domanda rimane pertanto tiepida. Tutte le speranze sono per il quarto trimestre dell’anno, quando il gruppo auspica di poter risollevare le sorti di una annata che si è presto preannunciata difficile. E fin da subito una nuova proposta è pronta a decollare: il Chromebook Acer è uno dei primi laptop basati su Chrome OS a far capolino sul mercato al fianco dell’omologa proposta Samsung.

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  • http://twitter.com/ClaudioRidolfi Claudio Ridolfi

    Peccato, avendo provato l’iconia m’era sembrato molto valido…