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Anche FileServe ferma il file sharing

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FileServe si sarebbe presto accodato alla linea FileSonic: dopo la caduta di Megaupload, onde evitare conseguenze legali deleterie, il file sharing sui server del servizio è stato sospeso in via permanente, riducendo così l’opera a qualcosa di molto differente rispetto alle indicazioni originarie.

Le ricadute sulla community FileServe sarebbero state del tutto simili a quelle sperimentate da FileSonic: dapprima una massiva eliminazione di file dai server per non meglio precisate violazioni dei termini d’uso del servizio (con ogni probabilità a seguito delle segnalazioni di take-down da parte dell’industria del copyright), quindi la chiusura delle opportunità di sharing che riducono il servizio ad un semplice progetto di storage remoto, infine la cancellazione degli account in violazione. Agli utenti altro non è concesso se non il download dei propri stessi file, senza alcuna condivisione e senza possibilità ulteriori e chi prima era eventualmente premiato per i propri upload ora potrebbe invece vedersi tagliato fuori dal servizio con decisione inappellabile.

Mentre Anonyupload tenta di incassare la scomoda eredità di Megaupload, insomma, c’è chi invece si smarca dalla presenza ingombrante di Kim Dotcom ricacciando i sospetti da sé con una affrettata retromarcia: chi si proponeva prima come concorrente/copia di Megaupload offrendo servizi del tutto similari (ivi compresi FileJungle,UploadStationFilePost ed altri ancora), ora accetta le condizioni imposte da DOJ ed FBI facendo un rapidissimo dietrofront. Le conseguenze potrebbero essere pertanto del tutto deleterie per l’intero settore: ogni bandiera bianca che si aggiunge è una vittoria per chi ha creduto nella possibilità di sconfiggere il file sharing illegale con gli strumenti già in possesso delle autorità. Con o senza SOPA.

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Fonte: TorrentFreak

  • Emanuele

    Lo ripeto: questa mossa non ha fermato affatto la pirateria, ne l’ha rallentata… fra una settimana al massimo vedrete che i torrent e le altre alternative saranno nuovamente tornati a pieno regime

    Hanno invece causato notevolissimi disagi a chi, come il sottoscritto, li usava lecitamente (lavoro) e, al limite della legalità, per guardare i fansub di anime mai pervenuti (nè ora nè in futuro) in Italia… quelli non saranno mai più recuperabili; l’ultimo blockbuster fenomeno del momento state tranquilli che lo troverete sempre e comunque sulla rete, anche se siete dei totali niubbi

    • Anonimo

      E ti sbagli di grosso Emanuele, la pirateria era già in trend discendente da alcuni anni e non mi puoi dire che questa batosta non la rallenterà ancora di più, fino a fermarla quasi del tutto.

      • Emanuele

        si, credici

  • Pippo

    Basterebbe non andare al cinema per qualche mese, disdire abbonamenti per la paytv, rinunciare ad acquistare qualsiasi materiale video o audio. Impegnarsi per un po a fare altro, leggere libri, stare con gli amici, andare al pub, fare sport. Se una grossa fetta di persone iniziasse in massa a cambiare mentalità, forse questi personaggi che pensano di “tirare i fili” inizierebbero a tremare.