Anche il Giappone ammonisce Google

Giacomo Dotta,

Preoccupazione negli Stati Uniti, sconcerto in Europa, vaghi moniti in Giappone. Le autorità continuano a mettersi di traverso al cospetto della nuova policy Google per la tutela della privacy e la novità dell’ultim’ora è proprio la presa di posizione proveniente dal paese del sol levante.

Le autorità giapponesi non avrebbero espresso una chiara contrarietà alla nuova policy, ma avrebbero comunque chiesto a Google di fare attenzione nel proprio agire, ponendo particolare cautela nell’adozione del nuovo documento. Tra le righe sembra emergere una ulteriore richiesta di proroga dopo quelle già giunge dalla Federal Trade Commission, dalla Commissione Europea e dalla francese CNIL (a sua volta a nome dell’UE).

Google ha presto risposto alle preoccupazioni provenienti dal Giappone, spiegando che v’è piena fiducia nella piena osservanza delle normative locali sulla privacy. Nessun tentennamento, insomma: a meno di passi indietro dell’ultim’ora, la policy andrà in porto nelle prossime ore così come inizialmente previsto.

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