Andreessen Horowitz, il futuro è in beneficenza

Floriana Giambarresi,

I soci accomandatari della venture capital Andreessen Horowitz si sono ufficialmente impegnati a donare in beneficenza almeno la metà dei propri guadagni futuri e, per iniziare, hanno devoluto alla Silicon Valley un milione di dollari che saranno utili per diversi scopi, anche per aiutare le famiglie senzatetto.

Nello specifico, ognuno dei sei soci – Marc Andreessen, Ben Horowitz, Jeff Jordan, Peter Levine, Jon O’Farrell e Scott Weiss – donerà almeno la metà di tutte le proprie commissioni di gestione e gli interessi che, da ora in poi, otterrà dalla venture capital. Ben Horowitz ha spiegato che l’impegno filantropico è nato dalla partecipazione al Buffet/Gates Giving Pledge, dal quale è stato lanciato un programma per aiutare i bambini bisognosi e le proprie famiglie. Con tale annuncio, Horowitz si augura che altre società di venture capital possano trarre ispirazione da ciò che il gruppo sta facendo e magari proporre un gesto simile.

È impossibile conoscere esattamente quanto denaro devolverà in beneficenza Andreessen Horowitz ma il gruppo ha specificato che si tratterà «di decine di milioni di dollari»: l’azienda di Menlo Park ha di ultimamente raccolto 1,5 miliardi per il proprio fondo più recente, che genera qualcosa come 30 milioni annuali in spese di gestione.

L’azione filantropica del team Andreessen Horowitz arriva a pochi giorni dalle forti critiche ricevute da svariati investitori circa la decisione della società di non re-investire in Instagram, recentemente acquisita da Facebook per un miliardo di dollari.

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