Digital.it

Anonymous vendica Megavideo con i DDoS

QR code per la pagina originale

La chiusura di Megaupload e di Megavideo da parte dell’FBI sta portando a una vera e propria situazione di delirio collettivo sul Web. Sui social network non si parla d’altro e Twitter inizia a dare segni di cedimento, considerato come la nota “balena” – il segnale di problemi di banda per la piattaforma – inizi ad apparire con una certa frequenza.

Ma a funzionare a stento non è solo il microblogging, ma anche il sito della giustizia americana e le versioni a stelle e strisce delle major della musica e dell’intrattenimento. La causa? Degli attacchi di tipo DDoS ben mirati che, stando alle dichiarazioni apparse su Twitter, sarebbero stati orchestrati per protesta da Anonymous.

Tra i target dei vendicatori di Megaupload ci sono justice.gov, universalmusic.com, RIAA.org MPAA.org, ma la lista è destinata ad aumentare nelle prossime ore considerato come Anonymous abbia lasciato intendere di non volersi fermare nella sua azione di disturbo. Colpiti, affondati: dall’annuncio all’irraggiungibilità dei siti presi di mira passano soltanto pochi minuti, dimostrando così una potenza di fuoco di enorme efficacia.

A pochi minuti dall’annuncio della cessazione del famoso servizio di web hosting e del relativo sistema di streaming, con l’arresto del fondatore Kim Schimitz e la sua possibile condanna a oltre 20 anni di carcere, gli anonimi della Rete avevano così commentato:

«Una cosa è certa: aspettateci!»

La promessa è stata mantenuta e, a quanto pare, l’intenzione sarebbe quella di proseguire a tempo indefinito.

Se vuoi aggiornamenti su Anonymous vendica Megavideo con i DDoS inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Fonte: @AnonOps

  • Giovanni

    cmq si chiama
    Kim Schmitz senza la prima i che avete messo in più nel cognome…

  • lillopunk

    continuate così grandissimi

  • http://twitter.com/Stefanex92 Stefanex92

    grandi

  • Glacial68

    Bravissimi …

  • Amiammiemmo

    L’unione fa la forza….ne vedremo delle belle mi sa^^

  • Antonio

    vedo il futuro,
    internet freeeeeeeeeeeeeeee

  • Leo__

    Non ho nulla da ridire nei confronti degli Anonimous, ne della pirateria in generale, ma negli ultimi periodi mi è sorto qualche dubbio vedendo anche il nome posto alle targhe delle auto sequestrate, Good, Mafia… 
    Qui mi è scattata la lampadina, ha fatto bene l’FBI ad sequestrare tali beni? Ad arrestare certo no, perchè sono contro l’utilizzo della privazione della libertà, ma uno che si crede dio e/o inneggia alla Mafia, questo mi ha dato enormemente infastidio. Gli Anonymous sono un grande gruppo, ma non vorrei che cascassero o vengano manipolate da uomini sbagliati. Mi spiego meglio. Sono contro qualunque tipo brevetto, marchio, diritto d’autore etc, il materiale umano prodotto è di tutti perchè ciò che si è appreso prima di creare/inventare qualcosa è stato dovuto al genio e millenni di storia di tutta l’umanità… ma che il materiale così detto protetto venga gestito dalle Mafie, questo cambia le carte in tavola! Se a scambiare un disco degli IRON MAIDEN è un ragazzino appassionato di metal è un conto ma che la mala si impossessa e spaccia (vedere riferimenti anche alle droghe leggere) materiale di vario tipo, allora, sono contento che qualcuno intervenga, perchè sinceramente vedere frankenstein J. e pensare che potrebbe essere sporco di sangue, proprio non mi va! 
    Si finisce con lo stare nelle mani di gente che non ha scrupoli, tanto quanto le mani delle politica e delle forze di polizia che qualcuno tanto odia.

  • Ospite

    ohhh ma non si può!!!!Cioè…ESISTONO da SEMPRE Megaupload e Megavideo…cioè perché rompere i coglioni solo ora!?L’FBI non sarà mica NATA IERI!!!!Ci deve essere sicuramente sotto qualcosa! D:

    • http://www.ccgraphicdesigner.com/ Carlo Ciccarelli

      hai ragione!…lo penso anche io!

  • http://daneel87.info Davide Melle

    Devono pagare per il danno che hanno arrecato, forza anonymous!

  • http://www.ccgraphicdesigner.com/ Carlo Ciccarelli

    viva gli ANONYMOUS