Apple, iPad in bilico in Cina
Prosegue la battaglia legale per il marchio iPad in Cina: il tribunale di Pudong ascolterà infatti le parti interessate nel corso delle prossime settimane per stabilire eventuali reati commessi da Apple utilizzando un brand apparentemente registrato da un’altra società entro i confini cinesi. Trattasi di un caso che vede già coinvolto il tribunale di Pechino, ove è stata depositata una richiesta di risarcimento pari a circa 38 milioni di dollari.
Trattasi di una vicenda piuttosto complicata, la quale affonda le proprie radici nella registrazione del brand iPad da parte di Proview Shenzhen Technology nel 2001. Alcuni anni dopo Shenzen Taiwan, affiliata della prima ma non legata ad essa dal punto di vista legale, avrebbe rivenduto tale marchio ad un’azienda del Regno Unito, la quale avrebbe poi trasferito i diritti ad Apple. Il tutto, però, sarebbe avvenuto senza il consenso di Proview Shenzhen Technology, la quale reclama ora la paternità del brand iPad.
Oltre alla richiesta di risarcimento, la denuncia depositata dall’azienda asiatica includerebbe anche la proposta di blocco assoluto delle vendite per la tavoletta di Cupertino, la quale potrebbe subire così un importante battuta d’arresto in un mercato di assoluto valore quale quello cinese.
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