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Apple, un brevetto per l’archiviazione ibrida

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L’avvento delle memorie flash per l’archiviazione di massa sta rapidamente cambiando l’intero settore. Una delle prime società ad abbracciare la nuova tipologia di supporto è stata Apple, la quale starebbe pensando ora di andare oltre sviluppando una nuova tecnologia che, stando ad un brevetto depositato presso le autorità competenti, sarebbe atta a realizzare una sorta di supporto ibrido a cavallo tra memoria flash e drive con dischi.

L’idea di base sulla quale poggia il brevetto è quello di utilizzare entrambe le tipologie, le quali si avvicenderebbero automaticamente in base alle condizioni esterne rilevate da appositi sensori, quali ad esempio la temperatura, la presenza di campi magnetici esterni ed altri fattori che potrebbero potenzialmente danneggiare il supporto meccanico. Qualora dovessero essere ravvisati pericoli per le informazioni archiviate, la memoria flash verrebbe immediatamente utilizzata per la scrittura dei dati, ripristinando la situazione precedente quando opportuno.

Una simile soluzione permetterebbe di ottenere vantaggi soprattutto per quanto riguarda il rapporto capacità/prezzo, grazie ai costi ormai ridotti all’osso dei tradizionali hard disk, anche di dimensioni notevoli. Allo stesso tempo si preserverebbe l’integrità delle informazioni in eventuali situazioni pericolose e si otterrebbero benefici in termini di velocità durante la lettura e la scrittura dei dati, essendo le memorie flash intrinsecamente più rapide dei supporti meccanici.

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Fonte: GigaOM