FIMI: la direttiva sul copyright è una vittoria
La Federazione Industria Musicale Italiana è tra le prime a commentare la nuova direttiva approvata dal Consiglio dell’Unione Europea in merito al prolungamento del copyright sulle opere musicali da 50 a 70 anni.
Quello della FIMI è un plauso esplicito alla direzione intrapresa, una felicitazione per il risultato conseguito ed un motto d’orgoglio per la partecipazione attiva dell’Italia in questo progetto. Spiega Enzo Mazza, Presidente della FIMI, tramite apposita comunicazione ufficiale: «Siamo molto soddisfatti dell’approvazione della Direttiva si tratta di un passo fondamentale per la tutela della creatività europea e soprattutto per gli artisti che rappresentano la produzione europea. Siamo anche grati all’Italia che ha giocato un ruolo fondamentale nella costruzione del consenso necessario a Bruxelles per ottenere questo importante risultato».
Alle parole di Mazza si affiancano anche quelle di Plàcido Domingo, Presidente IFPI, secondo cui l’approvazione rappresenta una importante vittoria per gli artisti. La nuova legge, in particolare, offrirebbe ai performer maggiori garanzie e la cosa «è importante soprattutto oggi che i servizi per la musica digitale rendono disponibile la musica ovunque online».
Una petizione firmata da quasi 40 mila artisti, la prima approvazione del Parlamento Europeo, quindi l’odierna direttiva. Il prossimo passo, da concludersi entro il prossimo biennio, consta nell’adozione della norma all’interno delle singole legislazioni nazionali.
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