Google, idea Photovine
Il trademark è registrato, il dominio è probabilmente già stato acquistato: è questo tutto quanto è possibile oggi sapere a proposito di un futuro ipotetico Photovine, progetto made in Google del quale nulla è dato sapersi oltre al fatto che probabilmente i cantieri sono già stati aperti.
La registrazione del trademark è stata segnalata da Fusible.com: la data di accredito è quella del 13 giugno, la data di richiesta è quella di una settimana prima, ma le indicazioni relative sono estremamente generali e non certo tali da poter identificare con precisione l’esatto campo di applicazione su cui il servizio andrà ad agire. Il dominio è inoltre passato recentemente di mano, risultando ora sotto la proprietà della DNStination (con tutta probabilità una copertura per garantire l’anonimato dell’operazione).
Al momento, insomma, attorno a Photovine è possibile soltanto formulare ipotesi. L’idea è quella per cui possa risultare un complemento di Picasa, oppure una risposta di Mountain View al “cloud” di Cupertino. Molto probabilmente avrà valenza “social”, sicuramente potrà integrarsi con il resto dei tentativi Google di inserirsi in quell’unico ambito in cui finora ha fallito.
Ad oggi si conosce il nome: Photovine. Tutto il resto verrà a galla in tempi probabilmente brevi.
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