Hard disk, l’inflazione dopo l’alluvione
Le prime proiezioni suggerite dalla nostra redazione nei giorni scorsi iniziano a trovare conferme: il prezzo degli hard disk sta aumentando a livello internazionale con grande rapidità, riflettendo così la penuria di scorte che si andrà a verificare nei magazzini nei mesi a venire.
Le alluvioni che hanno colpito la Thailandia, portando il paese verso una catastrofe da centinaia di morti ed il mercato ad uno stop inatteso a causa dell’allagamento degli stabilimenti produttivi più importanti al mondo, avranno forti ripercussioni anche in occidente: fermando Seagate, Toshiba, Western Digital ed altri grandi gruppi, infatti, l’esportazione di hard disk si è fermata quasi del tutto causando penuria di offerta ed innalzamento dei prezzi. Su Webnews abbiamo potuto testimoniare la prima impennata, la cui entità è destinata però ad aggravarsi.
I nuovi dati sulle rilevazioni dei prezzi medi di mercato indicano un aumento del 180% per le unità da 1TB, del 100% per le unità da 1.5TB, dell’80% per le unità da 2 TB e del 30% per le unità da 3 TB. Tutto sta nel rapporto tra domanda ed offerta, nella velocità di svuotamento dei magazzini e sulla possibilità di speculare o meno sulle scorte disponibili.
Secondo le informazioni disponibili, gli aumenti sono destinati a perdurare fino ai primi mesi del 2012.
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