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iOS 5, il primo jailbreak untethered è una bufala?

Giacomo Dotta,

Spunta in Rete il primo jailbreak untethered per iOS 5. Grazie al pacchetto messo a disposizione è possibile, secondo quanto asserito dal team di sviluppo, sbloccare il telefono in modo definitivo (a differenza del “tethered”, che richiede un nuovo sblocco ad ogni riavvio), con la possibilità quindi di installare Cyndia e tutte le applicazioni che si desiderano al di fuori del solo App Store ufficiale.

Il primo jailbreak risulta però essere a pagamento: 25 dollari circa per accedere al cosiddetto “FastRa1n v5.0“, il cui successo sarà probabilmente limitato nel tempo poiché presumibilmente surclassato dai prossimi rilasci di jailbreak untethered gratuiti. Il pacchetto è in distribuzione tramite FastUnlockiPhone.com, ma va usato con la piena consapevolezza del fatto che tale manovra va a precludere la garanzia sul dispositivo a seguito della violazione delle norme sull’uso del device imposte da Apple in fase d’acquisto. E con un dubbio: la velocità della release potrebbe nascondere una bufala, il che consiglia particolare attenzione nelle procedure.

Il tool è inoltre al momento limitato da un terzo fattore oltre al prezzo ed all’hardware supportato: può essere utilizzato soltanto su iPhone 4 e precedenti. Escluso anche l’iPad 2. Un primo tentativo, insomma, ma incompleto e parziale, oltre che probabilmente truffaldino. Il jailbreak in grado di incontrare le masse, insomma, deve ancora arrivare. Ma, visto che la versione tethered è già disponibile, è ormai presumibilmente soltanto questione di giorni. Motivo per cui è consigliabile aspettare.

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