La lenta caduta degli iPod
Apple ha un motivo soltanto per tenere in vita la linea di produzione degli iPod: la riconoscenza. I lettori multimediali del gruppo di Cupertino, infatti, sono ormai da tempo in lento ed inesorabile declino dopo l’enorme successo riscontrato negli anni passati e vari indizi indicano ormai l’inesorabile parabola discendente destinata a portare i lettori fuori dal mercato.
Nuove stime indicano come il 2011 possa essere un anno nel quale il numero di iPod venduti si riduca a cifre ben più basse rispetto al passato, chiudendo l’annata a circa 8 milioni di unità distribuite contro gli anni a doppia cifra che hanno contraddistinto il grande rilancio del brand Apple ed il ritorno di fiamma di Steve Jobs al timone del gruppo di Cupertino. Ad oggi Apple ha ancora in mano il 70% circa del comparto, ma al tempo stesso il settore vede progressivamente restringersi il mercato potenziale a seguito del lento imporsi degli smartphone (telefoni che contemplano capacità multimediali tali da rendere del tutto inutile il possesso parallelo di player musicali).
Apple potrebbe evitare ulteriori rilanci della gamma iPod ed il fatto che non rientrino più tra le offerte di inizio anno scolastico per i più giovani sembra essere un indizio ulteriore del diminuito interesse per il comparto. Per Apple quel che conta è ora la gamma smartphone e tablet, dunque i player musicali possono progressivamente planare dalle stelle e lasciare alla storia l’importate ruolo rivestito in passato. Il trimestre in corso vedrà nel frattempo la caduta assestarsi sul 7% circa rispetto all’anno passato, per poi lanciarsi verso il picco smorzato di fine anno ove il player torna a rivestire il ruolo di regalo di potenziale interesse.
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