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Libri, stop agli sconti nell’era degli e-book

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«Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione della legge Levi che regolamenta finalmente gli sconti sulla vendita dei libri, frutto di un lungo dibattito che ha interessato tutti i soggetti, grandi e piccoli della filiera del libro: editori, librai e distributori»: con queste parole Marco Polillo, presidente dell’Associazione Italiana Editori, benedice l’approvazione bipartisan di una nuova legge che va a regolamentare il mercato dei libri in Italia riducendo i margini della concorrenza e salvaguardando così i margini sul mercato.

La normativa (presentata dal relatore Ricardo Franco Levi, nome già ben noto al mondo del Web) impone uno sconto massimo del 15% ai titoli in vendita. Così facendo la normativa va a garantire il lavoro delle librerie, elemento fondamentale nella catena distributiva dei volumi cartacei. La legge approvata, «pur garantendo ai lettori la possibilità di accedere alle varie offerte decise dagli editori sulla loro produzione, definisce in maniera certa i limiti entro cui si potranno fare le promozioni» e limita pertanto la libertà d’azione che spinge al ribasso i prezzi ed il valore complessivo del mercato.

Un problema per i consumatori? Fino ad un certo punto: il mercato degli e-book sta per esplodere, Kindle sta per arrivare anche in Italia e presto o tardi il cartaceo si troverà a fare i conti con le offerte del mercato digitale. A quel punto le case editrici avranno la possibilità di offrire una alternativa al pubblico e sui prezzi si giocherà la partita del mercato, stabilendo con che ritmo l’innovazione porterà i lettori verso la nuova dimensione della lettura.

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Fonte: AIE

  • Anonimo

    “presto o tardi il cartaceo si troverà a fare i conti con le offerte del
    mercato digitale. A quel punto le case editrici avranno la possibilità
    di offrire una alternativa al pubblico e sui prezzi si giocherà la
    partita del mercato”
    Niente di più utopistico :)
    I libri digitali, al contrario di quanto si pensa, non costano nè costeranno meno dei libri di carta. Questo è assodato, certo: basta guardare il costo degli e-book su BOL, oppure su iBooks oppure su Amazon e confrontarli con i prezzi dei libri cartacei.

    • Mylene

      NON È VERO IO SUL IBS HO COMPRATO LIBRI EBOOK DA 6€ E ANCHE SULL’APPLICAZIONE DI NEWTON COMPTON BOOKSTORE DELL’IPAD COMPRI LIBRI DA 4 EURO. ANCHE LE RIVISTE E I GIORNALI SI PAGANO LA METÀ DI QUELLI CARTACEI. COMPRO ANCHE LE RIVISTE DI ENIGMISTICA PAGO LA METÀ SULL’IPAD.

      • Ronove

        ma ad uno che butta via soldi con un iPad e parla in caps cosa importa di pagare meno un libro?

      • Anonimo

        Io sto parlando di libri “nuovi”, ovviamente i classici costano di meno. Ma le nuove uscite, i bestseller moderni costano uguale. In più parlavo di iBook, lo Store per i libri di Apple, non parlavo di applicazioni particolari di particolari case editrici. Per i giornali e le riviste poi è un discorso a parte!

      • Ospite

        Sì, ma questi costi cretini esistono solo in italia. In tutto il resto del mondo gli ebook costano molto meno dei libri cartacei, e infatti negli states il digitale sta uccidendo il mercato del cartaceo.
        Queste sono leggi che tutelano i distributori, non i consumatori. Bello schifo.

  • Life_XP

    @Ronover
    Non è per nulla vero, l’iPad costa 479 €, molto meno di molti laptop o PC fissi.