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Microsoft, termina oggi l’incubo antitrust

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In quanto colosso internazionale dell’informatica, Microsoft difficilmente si libererà mai completamente della morsa delle autorità antitrust. Tuttavia oggi un traguardo è stato raggiunto: il 12 maggio è la data in cui termina l’incubo iniziato nel 2002 e che ha visto il gruppo dover cedere alle richieste dell’authority USA.

Inizia tutto nel 1998 con le prime denunce del DOJ e di 19 stati degli USA, quindi si arriva al 2001 con con le prime sentenze di colpevolezza. A distanza di ormai 10 anni, l’antitrust USA ha confermato che nel frattempo Microsoft si è comportata secondo le regole stabilite e si indica pertanto la conferma del termine del periodo di monitoraggio: il gruppo di Redmond non dovrà più sottostare al controllo delle autorità e potrà muoversi sul mercato in modo più snello e rapido.

Non servirà alcuna audizione ulteriore: la scadenza passerà senza novità e la colpa potrà dirsi espiata. Una parentesi che si chiude nel giorno del lancio dei Chromebook, ed in questo il destino sembra averci messo lo zampino.

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