OpenStreetMap: benvenuta, Apple!

Giacomo Dotta,

OpenStreetMap può festeggiare il secondo importante successo nel giro di pochi giorni. Dopo aver registrato la partnership con Foursquare nei giorni passati, infatti, anche Apple è passata alle mappe “open” del progetto, portando così nuova linfa ad un esperimento nato come utopia e divenuto ormai solida realtà.

OpenStreetMap funziona su di un principio “Wiki” che richiede la collaborazione di più attori per aggiornare nel tempo le mappe e renderle pienamente rispondenti alla situazione reale. La crescita dei dati raccolti ha incoraggiato nuovi partner a partecipare e l’arrivo di Apple può rappresentare lo slancio fondamentale al successo: nel corso della presentazione del nuovo iPad, infatti, il gruppo di Cupertino ha svelato il nuovo iPhoto per iOS e le mappe mostrate alla platea erano proprio quelle ricavate da OpenStreetMap.

Tanto nel caso di Foursquare quanto nel caso di Apple, ad uscire sconfitto nella doppia sfida è Google Maps, precedentemente presente su entrambi i fronti. Se si considera come già Bing sia parte del progetto, a questo punto il trend appare segnato.

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