“Più libri, più liberi” nell’era del Kindle
Il Web e le nuove tecnologie stanno cambiando non solo il modo in cui si legge (ed il concetto stesso di lettura), ma anche il modo in cui il lettore si rapporta con il mercato editoriale, con l’acquisto del prodotto e con i canali di vendita con cui viene a contatto. Secondo l’Associazione Italiana Editori viene pertanto il momento di fare il punto sul mercato puntando il dito su quel che è il trend più in vista del momento: gli e-book italiani sono ormai 18.816 a fine novembre 2011 (16 mila sono quelli promessi da poche ore sullo store online Kindle), moltiplicando così le opportunità per gli utenti rispetto agli scarni 1600 di fine 2009 ed i 6800 di fine 2010.
Oggi il 2,6% dei titoli “commercialmente vivi” è disponibile sul mercato digitale. E sono questi numeri che spuntano (forse non a caso) proprio nel giorno in cui Kindle bussa al mercato italiano proponendosi come nuova grande opportunità per editori, lettori ed autori al tempo stesso. E se oggi Internet è ancora soprattutto uno strumento di ricerca (ma la conversione all’acquisto avviene ancora la maggior parte delle volte offline), anche questo è un meccanismo destinato a cambiare, mutando così l’intera filiera distributiva a vantaggio delle librerie online ed a svantaggio di quelle che sono professioni secolari. Oggi le librerie online attirano ormai il 22% dell’utenza, ma l’avvento di Kindle potrebbe accelerare la conversione in atto rendendo più radicale ancora il matrimonio tra editoria e nuove tecnologie.
All’interno di questi processi cambiano anche i modi in cui la casa editrice fa scouting editoriale. Non più solo scambi di diritti da una casa editrice all’altra, non più solo visite alle principali fiere e saloni del libro, ma anche attenzione crescente verso le forme di self printing digitale a cui gli autori esordienti possono accedere oggi con una facilità solo pochi anni fa impensata.
L’appuntamento di “Più libri, più liberi” di quest’anno, pertanto, si preannuncia particolarmente importante. Prevista per l’8-10 dicembre presso il Palazzo dei Congressi dell’EUR, la Fiera nazionale della piccola e media editoria giunge in un momento cruciale della storia editoriale del paese: la Rete ssa fagocitando il settore ed Amazon altro non è se non l’avamposto più in vista. Tutto sta per crollare? No, tutto sta per cambiare. Ma chi non sarà pronto al salto, sarà destinato a soccombere.
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