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Samsung Bada sceglie la strada open source?

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Bada, il sistema operativo mobile adottato da Samsung su alcuni dei propri device, potrebbe presto prendere la via dell’open source. L’ipotesi scaturisce da alcune fonti anonime vicine al gruppo coreano.

L’idea sarebbe maturata nel momento stesso in cui Google ha annunciato l’avvenuta acquisizione del gruppo Motorola: minata alla base la fiducia in Android, Samsung ha iniziato a pensare alle possibili alternative per tenere alti i margini di profitto sulla propria gamma di prodotti. Il primo obiettivo da raggiungere è l’aggiramento del monopolio di Android, poiché il non avere alternativa espone Samsung a rischi eccessivi (soprattutto dal momento in cui il sistema operativo è stato fatto oggetto delle denunce Microsoft).

Varie le possibilità. HTC da parte sua ha ipotizzato l’acquisizione di un sistema operativo già esistente ed i candidati primi in questa direzione sono MeeGo e webOS. Samsung invece sembra voler optare per la soluzione interna: Bada potrebbe rientrare in una logica open source per attrarre sviluppatori esterni con i quali far maturare la nuova soluzione in alternativa ad Android.

Al momento Samsung non ha però scelto alcunché: l’ipotesi rimane tale e se troverà concretizzazione i tempi prevedono comunque novità non prima del 2012. L’ipotesi dell’acquisizione di un prodotto terzo sembra invece scartata: Bada è considerato all’altezza delle alternative e pertanto l’azienda eviterà di far propri asset esterni prima di aver tentato di valorizzare quelli già in dote.


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