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Acer Liquid Z630: buone prestazioni, grande autonomia

Acer Liquid Z630 è uno smartphone dual SIM da 5.5" con schermo 720p, processore quad-core, fotocamera da 8 Megapixel e una super-batteria.

Prezzo

€ 229

In offerta su Amazon

€ 258

Giudizi
  • Caratteristiche7,5
  • Design7,5
  • Prestazioni8
  • Qualità prezzo8
Pro

Super-autonomia (fino a 2 giorni), buono schermo da 5.5", dual SIM, espansione microSD, esperienza complessivamente fluida e piacevole

Contro

Qualità costruttiva economica, fotocamera sotto gli standard, potenza di gioco entry-level, fermo ad Android 5.1

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Di , 17 novembre 2015

Il mercato degli smartphone Android di fascia media è molto vitale e interessante: molti produttori lo impiegano per sperimentare soluzioni fuori dagli schemi e, spesso, degne di nota. Il nuovo Acer Liquid Z30 appartiene senz’altro a questa categoria: si tratta di un dispositivo con ampio schermo da 5,5″, risoluzione “solo” 720 ed un’imponente batteria, in grado di garantire un’autonomia ben superiore a quella del top di gamma medio. Il tutto ad un prezzo molto interessante: 229 euro.

Scheda tecnica

L’Acer Liquid Z30 monta un processore MediaTek MT6735 (quad-core da 1,3 GHz), con scheda grafica Mali T720 e 2GB di RAM. Lo storage integrato corrisponde a 16 GB, espandibili tramite slot microSD.

Lo schermo è un pannello LCD IPS e 1280×270 pixel di risoluzione. La densità risultante è di circa 267 ppi: bassa rispetto ai migliori standard moderni, ma in grado di offrire un’esperienza sorprendentemente piacevole all’atto pratico.

La parte telefonica offre il supporto dual SIM (entrambe in formato micro) con dati 4G LTE, mentre il pacchetto di antenne e sensori include Wi-Fi, Bluetooth 4.0, GPS, sensore di luminosità ambientale e radio FM. Assente, invece, l’NFC.

La fotocamera anteriore è da 8 Megapixel, con autofocus, flash LED e registrazione video fino al formato 1080p. Anche la fotocamera frontale adotta la medesima risoluzione di 8 Megapixel, per selfie ad alta definizione (almeno sulla carta).

La batteria, infine, è uno dei punti di maggiore interesse: con i suoi 4.000 mAh è decisamente sproporzionata (in positivo) rispetto alle esigenze energetiche del chipset e dello schermo a bassa risoluzione. Il risultato è un’autonomia che, in condizioni di utilizzo normale, raggiunge tranquillamente i due giorni. Anche stressando questo telefono, è davvero difficile rimanere a secco nell’arco di una singola giornata. Peccato che anche il tempo di ricarica sia decisamente abbondante: 4 ore circa.

Galleria di immagini: Acer Liquid Z630, le foto

Design e costruzione

Il design dell’Acer Liquid Z630 è essenziale e forse non bellissimo, ma abbastanza efficace. I materiali impiegati sono plastiche di discreta qualità: la sensazione al tatto è certamente lontana da quella dei migliori dispositivi premium, ma comunque non sgradevole.

La scocca posteriore ha una finitura leggermente ruvida che rende più salda la presa, e può essere rimossa (dettaglio sempre più raro nei moderni smartphone) per dare accesso al vano delle SIM e della scheda micro SD, oltre che alla batteria.

Tutti i comandi fisici (tasto di accensione e bilanciere dei volumi) sono posti sul fianco destro e risultano ben accessibili. Lo speaker, abbastanza piccolo per un dispositivo di questa stazza, è invece sul dorso.

Le dimensioni esatte sono 156,3 x 77,5 x 8,9 mm, per un peso complessivo di 160 grammi. Il telefono è dunque leggerissimo e, nonostante l’ampia diagonale, risulta abbastanza maneggevole e comodo da utilizzare.

Software e prestazioni

Il sistema operativo montato è Android 5.1 Lollipop. È un peccato non trovare la più recente versione 6.0: chissà dove potrebbe arrivare l’autonomia di questo telefono sfruttando la nuova opzione di controllo energetico Doze, presente su Marshmallow.
La personalizzazione di Acer non è eccessivamente intrusiva e lascia, anzi, piuttosto intatta l’esperienza Android stock. Piacevolmente esteso il pannello dei controlli e interessanti anche le opzioni di sblocco rapido dello schermo: disegnando una “C”, ad esempio, si può lanciare direttamente la fotocamera.
Il software preinstallato è invece tantissimo e di varia natura: ci sono applicazioni per la sincronizzazione ai PC Acer, semplici programmi di disegno per bambini, gestori musicali, eccetera. Tutto, ovviamente, disinstallabile a propria preferenza.

Per quanto riguarda le prestazioni generali, questo Liquid Z630 si dimostra ben equilibrato per un dispositivo di quessa fascia. Innanzitutto lo schermo, pur avendo una densità in pixel piuttosto bassa, è molto gradevole sotto tutti i punti di vista: la mancanza di definizione non si fa sentire o quasi e la riproduzione cromatica è piuttosto buona, così come l’angolo di visuale. Quello che dalla semplice lettura della scheda tecnica potrebbe sembrare un difetto di questo dispositivo, risulta all’atto pratico molto ridimensionato.

Anche il processore risulta adeguato a svolgere tutti i compiti base: lancio di applicazioni, messaggistica, navigazione Web e multitasking sono sempre molto fluidi e reattivi. Da un fascia media, però, ovviamente non si può avere tutto: in questo caso, quello che manca è la potenza di gaming, appena sufficiente. I videogiochi più semplici sono eseguiti da questo smartphone senza troppi problemi, ma i benchmark anche solo moderatamente pesanti possono mettere davvero in ginocchio la scheda grafica equipaggiata. Chi ama giocare ai moderni titoli 3D con dettagli massimi è avvisato.

Anche il sonoro, considerando le dimensioni del dispositivo, poteva offrire qualcosa di più. Il singolo speaker esprime una qualità modesta, con bassi a malapena presenti e un volume massimo non ottimale, che potrebbe rendere difficoltoso l’ascolto in ambienti molto rumorosi (impiegando, ad esempio, il navigatore in auto). Si tratta, comunque, di dettagli in un quadro complessivamente molto ben bilanciato per un dispositivo da meno di 250 euro di costo.

Fotocamera

La fotocamera, purtroppo, è un aspetto molto deludente (forse l’unico) del Liquid Z630. Il sensore da 8 Megapixel cattura scatti molto degradati dal rumore digitale, anche in presenza di illuminazione ideale, e non sempre ottimali dal punto di vista dell’esposizione e dei colori.

L’app dedicata non è male, abbastanza reattiva e persino dotata di qualche opzione avanzata (come la modalità HDR). Le immagini visualizzate sullo schermo del dispositivo stesso non lasciano a desiderare, ma una volta aperte sul PC mostrano tutte le loro debolezze e nel complesso non raggiungono la sufficienza.

Stesso discorso anche per i filmati 1080p, che risultano privi di dettaglio e poveri dal punto di vista cromatico. È evidente che Acer, sotto questo aspetto specifico, ha compiuto un’operazione piuttosto selvaggia di contenimento dei costi.

Verdetto

L’Acer Liquid Z630 è uno smartphone molto interessante sotto diversi punti di vista. Non sarà il telefono più bello o potente in circolazione, ma ad un costo contenuto è in grado di offrire un buono schermo ad ampia diagonale, prestazioni equilibrate e soprattutto un’autonomia d’eccezione.

Finalmente un produttore (Acer, in questo caso) ha deciso di affiancare una batteria extralarge ad uno schermo poco energivoro e ad un chipset dalla potenza moderata, centrando l’obiettivo di offrire un’autonomia che arriva senza grossi problemi alle due giornate. Si tratta di un dettaglio che, per chi ha determinate esigenze, potrebbe da solo far considerare l’acquisto.

Se invece in uno smartphone si ricerca la massima potenza di gioco o, soprattutto, una buona qualità fotografica, allora il Liquid Z630 non rientra tra le scelte da considerare.

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