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Canon EOS-1D X: la nuova ammiraglia

Canon EOS-1D X è una nuova reflex professionale da 18 megapixel, un concentrato di qualità e potenza, con AF a 61 punti e doppio processore DIGIC 5+.

Prezzo

€ 6.150

Giudizi
  • Caratteristiche10
  • Dotazione9
  • Prestazioni10
  • Qualità prezzo8
Pro

Qualità delle immagini, robusta ed ergonomica, velocissima, pochissimo rumore, ISO elevati

Contro

'Solo' 18 megapixel, costa moltissimo

Di , 2 agosto 2012

Velocità e potenza

La Canon EOS-1D X è una fotocamera professionale: è la nuova ammiraglia di casa Canon. Com’è facile immaginare, prestazioni, funzioni e costruzione sono ai massimi livelli, ma, visto il costo, deve essere esaminata e valutata con molta attenzione.

La Canon EOS-1D X integra un sensore CMOS full frame da 18,1 megapixel di nuova progettazione. Permette di sfruttare un’elevata estensione ISO che va da 100 sino a 51.200, espandibile addirittura sino a 204.800! Stiamo parlando di un vero e proprio record, con valori sino a solo pochi mesi fa davvero impensabili. A supporto troviamo un doppio processore DIGIC 5+ che l’azienda giapponese pubblicizza come in grado di incrementare le prestazioni sul rumore di 2 stop. Ciò permette di avere immagini di migliore qualità quando si fotografa in condizioni di luce precarie.

Anche il sistema di autofocus è stato rivisto. Lavora su 61 punti garantendo tutta la necessaria precisione, velocità e affidabilità. 41 punti sono disposti a croce, di cui cinque a doppia croce, e permettono di utilizzare un buon numero di preselezioni, alcune delle quali progettate per la ripresa di soggetti particolarmente critici.

La Canon EOS-1D X integra anche un sistema di misurazione RGB che adotta un sensore 100.000 pixel direttamente connesso al sistema autofocus e gestito da un processore DIGIC 4. È dedicato alla rilevazione di volti e colori in modo da garantire, in ogni situazione, la migliore esposizione possibile. È utilizzato anche per l’autofocus di soggetti in movimento.

Vale la pena tornare sul doppio processore DIGIC 5+. Rispetto a fotocamere con un solo DIGIC 5, vanta velocità che possono arrivare anche a tre volte, fattore importante perché vuol dire poter gestire una rilevante mole di dati, compresa la gestione della riduzione del rumore. In modalità scatto continuo è possibile catturare sino a dodici immagini al secondo a piena risoluzione. In modalità Super High Speed estende la velocità di scatto fino a 14 fps (solo JPEG). Questi tempi si raggiungono anche grazie a un nuovo meccanismo di specchio e otturatore, in grado di produrre movimenti velocissimi.

Ottima qualità costruttiva

La Canon EOS-1D X non poteva non essere dotata di modalità di ripresa video in alta definizione Full HD a 1.920×1.080p. Ottimi anche i tempi di registrazione in continuo, che possono essere, grazie alla funzione EOS Movie, molto lunghi. Infatti, quando un file video raggiunge il limite di 4 GB, si crea automaticamente un nuovo file senza che sia così perduta alcuna ripresa. I file video sono salvati utilizzando un nuovo codec con compressione limitata, a tutto vantaggio della qualità finale.

Galleria di immagini: Canon EOS-1D X

Il mirino ottico della Canon EOS-1D X ha una copertura del 100% e, per una migliore scelta dell’inquadratura, gli può essere sovrapposta una griglia utilissima in molte tipologie di fotografia. Lo schermo LCD Clear View II ha una dimensione di 3,2 pollici ed è formato da 1.040.000 punti. È dotato di uno strato di copertura antiriflesso che permette una visione ottimale anche in pieno sole. A protezione dello schermo è presente una sottile lastra di vetro temperato molto resistente a urti e graffi.

Ovviamente, la Canon EOS-1D X è ingombrante e ha un certo peso (anche se minore a quanto si penserebbe vedendola da lontano). È un fattore di cui anche un professionista deve tenere conto, soprattutto se si dedica a generi fotografici che richiedono di avere la reflex al collo per diverse ore. È quasi inutile dire che queste caratteristiche fisiche sono però del tutto motivate dalla qualità costruttiva e dalle specifiche.

Inoltre, malgrado le dimensioni, la fotocamera garantisce una buona ergonomia, con una presa molto sicura e pulsanti grandi che permetto di gestire con facilità ogni sua possibile funzione. Sono presenti, a dimostrazione della sua elevata professionalità, anche molti comandi personalizzabili secondo le esigenze del fotografo. Il corpo macchina è in lega di magnesio ed è dotato di guarnizioni anti intemperie. Inoltre l’EOS Integrated Cleaning System genera delle vibrazioni per eliminare polvere e sporco dal sensore.

Il menu della Canon EOS-1D X è rapido da navigare e intuitivo nei suoi passaggi, fattore comodissimo anche in una reflex professionale. Segnalazione d’obbligo per le numerose pre-regolazioni della sezione autofocus.

Per quanto riguarda la connettività troviamo, oltre i collegamenti più comuni, una porta Ethernet Gigabit integrata che permette di trasferire le immagini in esterni o in interni senza dover utilizzare degli adattatori.

Conclusioni

La Canon EOS-1D X è un’incredibile combinazione di potenza, velocità e qualità. È quasi inutile dire che le immagini e i filmati sono di una definizione incredibile, con tantissima dovizia di particolari e colori vividi e precisi. Sensore e processori lavorano insieme e riescono a riprodurre delle immagini fantastiche che stupiscono sempre, ma soprattutto in condizioni di scarsa luminosità. Infatti, il rumore generato è pochissimo e ciò permette di salire con la sensibilità ISO senza penalizzazioni e, quindi, di tornare a casa sempre con delle foto utilizzabili, fattore importantissimo per i professionisti.

L’utilizzo migliore di questa fotocamera è sicuramente nella fotografia sportiva e d’azione. Spesso eventi di questo tipo si svolgono in ambienti chiusi o di sera, e le specifiche della Canon EOS-1D X, per scatto in sequenza e ISO, sono sicuramente vincenti. Ovviamente, le sue capacità tornano utili in quasi ogni altro possibile genere fotografico.

Abbiamo detto quasi perché, in effetti, un limite c’è: il sensore da ‘solo’ 18 megapixel. A livello professionale, infatti, non sempre sono sufficienti. Basti pensare, ad esempio, a immagini da ingrandire sino a livello di cartellone pubblicitario di ampie dimensioni. Insomma, da una reflex professionale top di gamma e di ultimissima generazione, ci si poteva aspettare qualche megapixel in più.

Infine, il prezzo. Per modelli di questo livello, oltre ad affermare anche banalmente che sia oggettivamente elevato, è difficile capire se sia effettivamente commisurato alle capacità della fotocamera. Indubbiamente, la Canon EOS-1D X ha qualità da vendere, ma l’unico parametro possibile diventa l’effettivo utilizzo da parte di ogni fotografo e quanto questa qualità in più possa essere utile per incrementare i guadagni dal suo lavoro.

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