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HP Split x2

HP Split x2 è un ibrido tablet-notebook basato su Windows 8 con schermo da 13 pollici e processore Intel Core i3.

Prezzo

€ 660

Giudizi
  • Caratteristiche7
  • Design8
  • Prestazioni7,5
  • Qualità prezzo6,7
Pro

Windows 8 completo, operatività fluida e veloce, qualità dell’assemblaggio, buona tastiera, doppia batteria

Contro

Dimensioni e peso del tablet poco portatili, risoluzione dello schermo inferiore alle aspettative

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Di , 14 novembre 2013

Tablet per la casa

Presentato in primavera, ma da non molto giunto sul mercato, l’HP Split X2 è un ibrido fra tablet e notebook con formato 13 pollici e sistema operativo Windows 8 a 64 bit. Pensato per una fascia di mercato media, intende forse ereditare parte del successo dell’Envy X2, al quale assomiglia per colori, materiali e forme, differenziandosi tuttavia per quel che riguarda le specifiche tecniche.

D’altronde, l’HP Split X2 è pur sempre un tablet con docking station, quindi le funzioni di notebook sono subordinate, così come le caratteristiche e l’operatività. Eppure, di primo acchito, questo dispositivo sembrerebbe più adatto a un tipo di utilizzo domestico piuttosto che mobile.

Design

Quel che si nota subito dello Split X2 è il peso. Per un tablet, ma anche per un notebook, i 2,2 Kg complessivi (1 Kg il tablet e 1,2 Kg la base) non passano inosservati durante il trasporto, tanto meno mentre lo si utilizza come semplice tablet: alla lunga, è stancante. Buona parte della causa va attribuita alla doppia batteria di cui è dotato, una nella docking e una nel tablet, rispettivamente da 32 e 33 Wh, che garantiscono, complessivamente, dalle 6 alle 11 ore di autonomia, a seconda dell’intesità d’uso.

Galleria di immagini: HP Split x2, le foto

La qualità realizzativa è, comunque, molto buona. I materiali in plastica sono rifiniti ed elegantemente smussati e le superfici mostrano una buona resistenza alle pressioni – fa eccezione la sola parte centrale sul retro del tablet, che flette un po’ – e alle impronte. Anche le cerniere di aggancio fra i due componenti garantiscono un ancoraggio saldo e sicuro, sbloccabile solo con apposita leva di sicurezza. Una volta aperto, il retro del sistema di angoraggio solleva la parte posteriore della base, migliorando l’ergonomia durante la scrittura, tuttavia il tablet oscilla sensibilmente quando mosso.

Il look esteriore è poi impreziosito dal colore grigio, che contrasta col nero dell’interno, e dalla griglia di ventilazione, che corre lungo tutto il bordo superiore del retro del tablet. Qui, anziché sui bordi, sono stati collocati anche il tasto di accensione e il bilanciere del volume, ben accessibili tenendo il tablet in mano, ma anche a rischio di pressioni accidentali. Le dimensioni sono un po’ generose, specie nello spessore: 34x23x2,34 cm (il solo tablet 34×21,6×1,13 cm).

La tastiera dell’HP Split X2 non è retroilluminata ed è composta da tasti a isola grandi e ben distanziati l’uno dall’altro per agevolare la scrittura, ma la loro breve corsa potrebbe richiedere un po’ di adattamento iniziale per lo scarso feedback che restituiscono alla pressione. Ovviamente, con Windows 8 è attivabile anche la tastiera a schermo durante l’utilizzo del solo tablet.

Il touchbad è sufficientemente ampio e piuttosto reattivo sia al tocco sia alla pressione. Ha un solo tasto, ma riconosce la pressione sul lato destro corrispondente alla classica funzione tasto destro, nonché fino a quattro dita contemporaneamente per l’attivazione delle gesture più comuni come scrolling, rotazione e zoom.

HP Split X2

Nell’analizzare, invece, i bordi dello Split X2 troviamo, sulla docking station, una porta USB 3.0, il jack audio e lo slot per schede SD, a sinistra, e una USB 2.0, una HDMI e la presa di corrente, a destra. Non ci sono né la presa Ethernet né la VGA. Anche il tablet ha le sue porte, ma sono collocate sullo stesso lato delle cerniere di aggancio, quindi accessibili solo una volta rimosso dalla base, e comprendono un’altra presa di ricarica, uno slot microSD e il jack; è stranamente assente una porta USB di qualsivoglia formato.

La connettività include, inoltre, il Wi-Fi 802.11 b/g/n e il Bluetooth 4.0 HS Wi-Di, entrambi dimostratisi affidabili durante i test. Inoltre sono presenti accelerometro, giroscopio, sensore di luce ambientale e compasso.

Display, audio e fotocamera

Il display dell’HP Split X2 è costituito da un pannello touchscreen UWVA da 13,3 pollici rivestito in vetro riflettente, con una risoluzione HD pari a 1.366×768 pixel e 262.144 colori. Non si tratta, quindi, di una soluzione qualitativamente molto elevata, data anche la densità di pixel di soli 118 ppi.

I colori sono buoni, sebbene non particolarmente vivaci, ma non si può dire lo stesso del livello di contrasto, che soffre particolarmente durante la visione di film e video con scene caratterizzate da chiaroscuri e azione; nulla in particolare da segnalare, invece, per la visione di foto e immagini. Non essendo un IPS, inevitabilmente anche l’angolo di visuale non è ottimale, inoltre il tablet sembra essere stato ottimizzato per la visione in modalità panoramica perché i colori appaiono più sbiaditi quando lo si inclina tenendolo in posizione verticale.

Sotto allo schermo – o sul fianco sinistro, tenendo il solo tablet in verticale – è visibile una lunga griglia, che nasconde gli altoparlanti stereo BeatsAudio. Come per il video, la riproduzione di musica e del sonoro di un film non sono di qualità eccellente, ma comunque accettabile; il livello del volume è molto alto e privo di particolari distorsioni.

Dal lato opposto dell’HP Split X2, ecco la webcam HP TrueVision FHD da 2,0 megapixel, affiacata da due microfoni digitali. Sebbene si tratti di una soluzione Full HD 1080p, le immagini appaiono piuttosto sgranate e molto scure in ambienti chiusi e con luce medio bassa, situazione tipica per le videochat in casa o in ufficio. La situazione migliora in esterni o con luce forte, ma non è comunque una soluzione particolarmente indicata per scattare foto e, d’altronde, la posizione frontale non consente di inquadrare correttamente nulla se non se stessi.

Performance

L’HP Split X2 in prova poggia su di un processore dual core Intel Core i3-4010Y da 1,3 GHz (sono disponibili anche configurazioni superiori, a prezzi maggiori), sostenuto da 4 GB di RAM, mentre la parte grafica è demandata al chip integrato Intel HD 4200. Si tratta, quindi, di un tipo di configurazione più prossima a un notebook che non a un tablet, sebbene non di primo livello.

HP Split X2

Le performance sono buone, specie nella fluidità dell’interfaccia, che passa molto rapidamente tra le varie finestre e applicazioni aperte. Anche il caricamento di un’app impegnativa come, ad esempio, Office richiede pochi istanti. Merito di ciò va sicuramente attribuito anche all’unità di archiviazione, una SSD da 64 GB. Di questi, 13 GB sono già occupati dal sistema operativo e dal software pre-installato e altri 15 GB sono riservati alla funzione di recovery. Per quanto ci risulta, dovrebbe essere possibile installare nella docking station una seconda unità di memoria, aquistabile a parte, ma l’operazione non è del tutto intuitiva e richiede la rimozione di alcune viti di sirurezza (non è stata eseguita durante la fase di test).

Non è tutto rose e fiori, però. L’HP Split X2 non ha mostrato performance convincenti durante i test con 3DMark 11, totalizzando appena 441 punti, il che lo pone a un livello inferiore rispetto a un comune PC di basso profilo, andando a sottolineare ancor più la sua reale natura di tablet prestato al mondo dei notebook. Per questo stesso motivo, non si pensi di gestire videogiochi 3D su questo dispositivo.

Gli stress test sono stati anche utili per constatare quanto poco si riscaldi il retro del tablet e quanto silenzioso sia il sistema di ventilazione a ventole. Inoltre le prestazioni non sembrano subire alterazioni qualora lo Split X2 dipende dalla sola batteria.

Conclusioni

I prodotti ibridi, per loro stessa natura, non sono facilmente collocabili su un scala di valori netta e definita e, quindi, anche valutarli non è semplice. La loro duplice natura, infatti, implica compromessi e adattamento tanto nella realizzazione quanto nel successivo utilizzo. Per questo, un prodotto come l’HP Slit X2, che è a metà strada fra un notebbok e un tablet, offre il meglio dei due mondi in termini di adattabilità alle diverse esigenze, ma anche prestazioni e modalità d’uso non sempre ideali per uno scopo ben definito, che si tratti di fare il PC o di fare il tablet.

Preso singolarmente, a parità di costo, l’unita oggetto di questo test non offre prestazioni pari a un notebook di fascia medio-bassa e, a parità di dimensioni, non è portatile come ci si aspetta da un tablet. Inoltre, sia come PC sia come tablet, non ha uno schermo di gran livello né un sistema audio del tutto convincente, quindi non è l’ideale per guardare film e ascoltare musica – almeno se si è dei veri appassionati.

Nell’insieme, invece, lo Split X2 è un prodotto ben assemblato, in grado di seguire ovunque il suo possessore, seppur facendo sentire il proprio peso. Ottimamente utilizzabile con o senza tastiera, offre un’operatività fluida e veloce in quasi tutti gli ambiti, con la potenza piena di Windows 8.