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Nokia Asha 300: per chi non vuole uno smartphone

Nokia Asha 300 è un cellulare evoluto, ma resta pur sempre un cellulare: buone connettività e performance, ma nulla di più.

Prezzo

€ 0

Giudizi
  • Caratteristiche6
  • Connessioni7
  • Design7
  • Qualità prezzo7
Pro

Autonomia, prestazioni

Contro

Parco applicazioni, mancanza MicroSD, Wi-Fi assente

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Di , 25 gennaio 2012

Non è uno smartphone

La parola d’ordine nel mercato della telefonia è smartphone, ma esiste un mercato ancora florido, fatto di cellulari semplici, che pur non disdegnano un’evoluzione della specie. È il caso del Nokia Asha 300, presentato a Londra dalla casa finlandese in occasione del Nokia World 2011.

La nuova gamma Asha, che oltre al 300 al momento comprende anche il 200 (Dual Sim e tastiera QWERTY) e il 303 (tastiera QWERTY), è dedicata a un pubblico meno esigente e più essenziale.

Il Nokia Asha 300 è un telefono evoluto, con struttura candybar, basato sul sistema Series 40 e touchscreen. Da un punto di vista estetico, non introduce particolari innovazioni e ricorda vagamente qualche precedente “Touch and Type”.

I materiali plastici utilizzati sono di buona qualità e anche l’assemblaggio non mostra particolari criticità. La struttura è molto tradizionale: schermo relativamente grande per questa classe di telefoni (2,4 pollici), che sovrasta una tastiera numerica con tasti fisici ben spaziati e facili da individuare, mentre ai lati troviamo i pulsanti per l’audio, blocco/sblocco e i connettori audio (3,5 mm) e microUSB.

È presente uno slot per schede MicroSD (fino a 32 GB), accessibile su un lato, dopo aver rimosso la cover posteriore, ma la nostra confezione non comprendeva nessuna scheda di serie. Trattandosi di un esemplare Import, ci auguriamo vivamente di trovarne una da almeno 4 GB nelle confezioni vendute ufficialmente nel nostro Paese. Rimangono, invece, le guide rapide, l’alimentatore da rete e le cuffie.

Hardware

Che cosa è legittimo chiedere a un terminale di questa categoria? Di sicuro non un hardware di primo livello. Il Nokia Asha 300, pur non avendo velleità tecniche particolari, mostra qualche interessante elemento. Ci riferiamo, in particolare, al processore da 1 GHz che ha svolto in modo egregio il proprio compito, senza particolari incertezze. Certo, Series 40 non ha la mole di servizi da gestire di Android e iOS, per fare due nomi a caso.

Galleria di immagini: Nokia Asha 300

Lo schermo da 2,4 pollici ha una risoluzione QVGA (240 x 320 pixel) ed è in grado di visualizzare fino a 262.000 colori. È un pannello molto tradizionale, con una visibilità buona in condizioni di luce ottimale, ma con qualche problema nelle situazioni più luminose, nelle quali la leggibilità scende sensibilmente.

Il touchscreen è un altro elemento che caratterizza un po’ il Nokia Asha 300. Si può sfruttare, per esempio, per scorrere o per selezionare elementi sullo schermo. È di tipo resistivo, pur essendo molto sensibile, ma sinceramente rimane qualche dubbio sul reale valore aggiunto in questa categoria di terminali.

La fotocamera è da 5 megapixel, senza flash, ed è in grado di scattare foto dignitose (fino a 2.596×1.944 pixel), purché ci sia abbastanza luce. Con i filmati la situazione non cambia molto (fino a 640×480 a 30 fps), quindi nulla di eccezionale. C’è anche la radio FM con RDS, utilizzabile soltanto con le solite cuffie collegate.

Connettività

Il Nokia Asha 300 ha una connettività discreta (GSM/GPRS 850/900/1800/1900 MHz e 3G 900/1900/2100, con supporto HSDPA/HSUPA), vista l’assenza del Wi-Fi 802.11, mentre il Bluetooth è presente. La navigazione sul telefono è veloce, ma il browser mostra dei limiti molto evidenti, se paragonato a quanto offerto dai veri smartphone.

È possibile installare qualche applicazione aggiuntiva (J2ME) attraverso l’Ovi Store per completare una dotazione standard già discreta, che comprende anche il gioco Angry Birds. Ridotto il supporto ai principali social network (è però possibile leggere lo stato degli altri e aggiornare il proprio, dopo aver impostato l’account di Facebook).

La qualità audio nelle conversazioni è buona, come pure la ricezione. Abbiamo lasciato per ultimo il pregio principale: l’autonomia. Con il nostro utilizzo, abbiamo superato diversi giorni lavorativi senza ricarica e, dopo tanti smartphone, avevamo dimenticato questa piacevole sensazione.

Nokia Asha 300 non è un terminale per utenti esigenti, ma se desiderate un cellulare di buona qualità e non siete ossessionati dalle funzionalità avanzate, può fare al vostro caso, al modico prezzo di 119 euro. Se invece volete avvicinarvi al mondo degli smartphone, tenete conto che alla stessa cifra potete già trovare qualche terminale evoluto, più completo, ma anche meno prestante.

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