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Panasonic HC-W850: la videocamera per i "selfie"

La Panasonic HC-W850 è una videocamera Full HD che punta tutto sull'ottima qualità di immagine e sull'esclusiva funzione di doppia ripresa.

Prezzo

€ 800

Giudizi
  • Caratteristiche9
  • Dotazione9
  • Prestazioni8,8
  • Qualità prezzo7
Pro

Immagini definite e incisive, audio pulito e profondo, funzione doppia videocamera ben implementata, interfaccia semplice e intuitiva

Contro

Ritardo nell’abilitazione della seconda videocamera, schermo touch poco definito e sensibile al tocco, prezzo relativamente elevato

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Di , 5 agosto 2014

Si presenta bene

La Panasonic HC-W850 è una videocamera di medie dimensioni, equipaggiata con un sensore reotroilluminato BSI MOS da 12,76 megapixel (effettivi 6,03 MP per video e foto), un motore grafico Crystal Engine Pro+, uno zoom ottico 20x (29,5-612 mm equivalenti) con estensione intelligente sino a 50x, una connettività Wi-Fi e NFC, un peso di 360 g (senza batteria). Inoltre è capace di registrare clip Full HD 1080/50p in formato MP4 all’elevato bit rate di 50 Mbit per secondo.

Già queste caratteristiche chiave fanno capire di che pasta è fatta la HC-W850, ma la vera chicca sta nel secondo sensore incorporato nello schermo touch, che permette di riprendere se stessi e chiunque stia accanto all’operatore video.

Video “selfie”

Questa caratteristica non è così inaspettata, forse. Difatti, i cosiddetti “selfie” sono diventati la moda dominante nei social media, e mancava per l’appunto un qualcosa che sdoganasse anche le riprese video oltre agli scatti fotografici.

Se il sensore principale della Panasonic HC-W850 è da 1/2,3”, quello secondario ha una dimensione contenuta in 1/3”, con una risoluzione di 5,3 megapixel e la capacità di ruotare l’ottica di circa 270 gradi rispetto al touchscreen alla cui estremità è inserito.

La flessibilità nell’utilizzo è molto ampia: si può contare anche sulla naturale inclinazione, su due assi, dello schermo touch, mettendo però in conto un controllo meno preciso e comodo della videocamera.

Galleria di immagini: Panasonic HC-W850, le foto

La libertà nel combinare le riprese è impressionante: scena principale e persona al fianco dell’operatore, tele e grandangolo con la seconda ottica rivolta davanti, oppure scena principale e operatore, ecc.

Per abilitare la ripresa secondaria, basta ruotare la piccola ottica al di fuori della posizione di chiusura, visualizzando una seconda finestra picture-in-picture sullo schermo principale, nella posizione selezionata dall’utente (preset nell’angolo basso a sinistra dello schermo).

La ripresa selfie non è così veloce, però, richiedendo circa tre secondi per l’abilitazione, così correndo il rischio di perdere attimi importanti. Quando si visualizzano i filmati sul televisore, la finestra secondaria è visualizzata di default nell’angolo basso a sinistra, con un risultato che stupisce le prime volte, e che comunque si rivela divertente e appagante.

Qualità

Al di là del secondo sensore che la potrebbe far apparire come un gadget costoso per gli amanti dei social media, la Panasonic HC-W850 nasconde un’anima molto seria al suo interno. È possibile scegliere tra più bitrate per le riprese in formato Full HD, potendo contare su un massimo di 50 Mbit/s in formato MP4, un valore che va ben oltre la media della categoria. Infatti, per questa tipologia di prodotto e fascia di prezzo, difficilmente si superano i 25 megabit per secondo. I vantaggi sono evidenti: la videocamera cattura più informazioni, che si traducono in maggiore dettaglio e fedeltà delle riprese.

La Panasonic HC-W850 è capace di registrare clip anche nel tradizionale formato AVCHD, con bitrate di 25 Mbit/s, che regala un ottimo compromesso tra qualità e spazio occupato sulla scheda di memoria SD. Infatti, registrando a 50 Mbit/s, si otterranno filmati molto ingombranti, che divorano letteralmente le schede di memoria (SDHC e SDXC) più capienti.

La scelta del formato MP4 a 50 Mbit/s, di contro, è chiaramente vincente per i dettagli più incisivi e i colori più accurati, con una resa oltre le aspettative.

È nelle riprese in esterno, in piena luce, che la Panasonic W850 lascia quasi a bocca aperta per la qualità complessiva, staccando di netto la comunque ottima resa in formato AVCHD a 25 Mbit per secondo. Se i dettagli sono elevatissimi, è immancabile un po’ di rumore nelle zone scure e nelle ombre più chiuse, e un leggero fenomeno di purple fringing nei controluce, dove comunque la videocamera non va in crisi restituendo una scena ben definita. Solo nei cambi improvvisi di luce il sensore non si rivela particolarmente reattivo, recuperando comunque in un tempo relativamente breve.

Se la definizione e la fedeltà dei colori sono impressionanti per una videocamera di questa categoria, anche l’audio non delude, con un microfono multi-canale Surround 5.1 che registra un sonoro di qualità, pulito e che restituisce una notevole sensazione di profondità. Sebbene sia lontano dalla qualità resa da un microfono esterno dedicato, in un ambiente con più fonti sonore – ad esempio, una festa, con persone che parlano e musica di sottofondo – la sensazione è di essere avvolti dall’audio riprodotto sul televisore domestico (ancor di più se collegato a un impianto Dolby multicanale).

Per finire, questa videocamera può anche acquisire immagini all’elevata risoluzione di 24 megapixel (12 megapixel con acquisizione simultanea alle riprese video) e in formato JPG. Purtroppo, l’elevata compressione in fase di acquisizione penalizza la resa complessiva, e una risoluzione e una compressione JPG inferiori sarebbero stati preferibili in cambio di dettagli superiori.

Controlli ed ergonomia

La videocamera Panasonic HC-W850 si controlla quasi completamente con l’ampio schermo touch da 3”, con una risoluzione di 460.800 punti. Purtroppo, è sotto la media per gli standard attuali e non permette di godere “on board” dell’altissima definizione delle riprese MP4 a 50 Mbit/s. I colori risultano comunque brillanti e vivaci.

L’interfaccia di controllo è semplice e intuitiva, nel solco della tradizione Panasonic: le icone sono sobrie, con dimensione contenuta, e non disturbano la ripresa. La sensibilità e la precisione al tocco sono nella media, confermando la sensazione che Panasonic abbia investito più sul sensore, principale e secondario, che sullo schermo touch.

Pochi sono i controlli manuali, limitati all’essenziale: tasto di accensione/spegnimento, leva dello zoom, pulsante per catturare fermo immagine e poco altro.

Zoom e stabilizzazione

Lo zoom, che nelle prove è stato limitato principalmente a quello ottico 20x per sfruttare la massima qualità, è fluido, preciso e silenzioso, oltre a dimostrarsi molto sensibile nel controllo della velocità nel passaggio da un estremo all’altro.

Solo avvicinandoci alla massima estensione (612 mm equivalenti), diventa difficile ottenere riprese ferme, una caratteristica comune a tutte le videocamere con presa orizzontale. Merito va comunque reso alla stabilizzazione OIS Hybrid, che agisce su cinque assi e aiuta nella maggior parte delle situazioni a catturare filmati stabili, anche quando si acquisiscono immagini still con lo zoom esteso.

L’elaborazione ibrida dello stabilizzatore è basata su un sensore di accelerazione e uno giroscopico, che aiuta non solo a ridurre il mosso e lo sfocato, ma anche a correggere l’inclinazione delle immagini quando è abilitata la funzione Level Shot, utile quando si riprende in una posizione instabile o scomoda.

Espandibilità e conclusioni

Il collegamento al televisore avviene tramite una tradizionale porta HDMI, ma non mancano i connettori A/V, una porta USB per riversare direttamente i file su un hard disk esterno e un ingresso per microfono dedicato, particolarmente gradito ai videoamatori più esigenti.

La Panasonic HC-W850 può contare anche sulla connettività NFC, per collegare uno smartphone o un tablet compatibile con un semplice tocco, anche se è sfruttando la Panasonic Image App e la connessione Wi-Fi che la videocamera dà il meglio: il dispositivo mobile diventa un vero e proprio telecomando per controllare la videocamera da remoto, grazie a un’interfaccia minimale e intuitiva.

Inoltre le riprese video e still possono essere visualizzate sullo schermo dello smartphone o del tablet ed, eventualmente, condivise sui social network preferiti, o ancora è possibile abilitare lo streaming in tempo reale dei filmati attraverso la piattaforma Ustream.

Diventa particolarmente utile anche la funzione Highlight Playback, che crea automaticamente un collage di foto con le scene migliori dei video, pronto per essere condiviso online.

C’è anche una luce frontale integrata per aiutare nelle riprese con scarsa luminosità. Peccato per l’assenza dell’uscita audio a cui collegare le cuffie stereo, così da controllare in modo accurato i livelli audio durante la registrazione.

Dulcis in fundo, c’è una slitta esterna, sul retro della videocamera, cui è possibile agganciare, quando necessario, un microfono direzionale (collegato all’ingresso dedicato) o un illuminatore a LED, così da migliorare il controllo dell’illuminazione o dell’acquisizione audio.

Conclusioni

Come è facile intuire, la Panasonic HC-W850 sembra essere nata per sfruttare la moda dei selfie e dei social media anche nel mondo delle riprese in movimento.

In realtà, stupisce e convince in altri ambiti, come l’eccellente definizione dell’immagine, la connettività completa che comprende anche Wi-Fi e NFC, e la slitta per collegare accessori esterni quali un microfono o un sistema di illuminazione più potenti di quelli integrati, in che ne fa una videocamera particolarmente appetibile per i videoamatori mediamente avanzati.

Solo il prezzo appare leggermente sopra la media della categoria, riflettendo però la qualità e la versatilità di cui è capace.

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